Oggi verrà inaugurato l'infopoint immersivo realizzato sotto i portici. Presenti il sindaco Enzo Salera, Sara Battisti, Fabio Refrigeri, Francesco de Angelis. Le immagini e pannelli didascalici saranno interamente fruibili da monitor e postazioni di realtà virtuale. Grazie a un box view, i turisti potranno anche vedere la ricostruzione in stampa 3D dell'anfiteatro romano, progetto di ricostruzione curato dalla società Domenica Beni Culturali e stampato dall'associazione culturale Eqo.

Il tour, grazie al contributo del video maker Daniele di Sturco, si sviluppa all'interno di fotografie e video a 360 gradi.I video permettono di scoprire le tracce identitarie presenti nella città, e di ottenere informazioni necessarie per il intraprendere un cammino di conoscenza a Cassino. « "Il Laboratorio Errante di Pace e Storia"- racconta Lino Perrone, imprenditore che ha cofinanziato il progetto - ha chiare finalità sociali, morali e culturali e si inserisce in un più ampio rapporto di sinergia tra il comparto industriale e la governance regionale per i temi del turismo sostenibile».

«Un gran risultato - dice Marina La Norcia, art director e animatrice del progetto - che ha permesso di fare rete tra le risorse aziendali e professionali presenti nel Cassinate». L'infopoint urbano, messo in rete con portali di percezione turistica presenti nel territorio comunale, non poteva non prendere spunto dal patrimonio materiale e immateriale di Cassino in una visione di destinazione turistica. Dante Sacco, direttore tecnico di Domenica Beni Culturali e consulente in Heritage Tourism, precisa: «Solo attraverso azioni mirate si può sottolineare e sancire quel necessario patto di comunità che ci porta alla trasformazione di quanto esiste in una nuova forma di turismo accessibile e di prossimità».

Non poteva mancare ciò che attiene alla comunicazione del patrimonio culturale attraverso i supporti video che, come riferisce Daniele di Sturco: «Ci consente di sfruttare a pieno titolo il potenziale di uno storytelling dell'identità cassinate, con una possibilità nuova data dalla mediazione dei video e dei contenuti attraverso i social e le piattaforme on line di libero accesso».