Sono finalmente partiti, i Campionati Nazionali Universitari saranno protagonisti per i prossimi dieci giorni. Eventi in città e in tutto il Cassinate, migliaia di atleti e accompagnatori sono arrivati a Cassino, gare di oltre venti discipline, uno spazio dedicato anche alla disabilità. Una macchina mossa dal Cus Cassino e dal presidente Carmine Calce, ma anche dal Comitato che da oltre un anno sta lavorando incessantemente per fare di questi Cnu uno degli eventi più entusiasmanti del Paese dopo questi difficili anni segnati dalla pandemia.

«L'obiettivo è quello di battere il record. Nel 2013, ultima edizione dei Cnu a Cassino, abbiamo avuto 1.950 atleti e circa 500 accompagnatori. Quest'anno vogliamo arrivare a 3.000 presenze. Sono certo che ce la faremo perché c'è tanta voglia di ripartire e di partecipare» ha dichiarato Antonia Dima, presidente del Centro Universitario Sportivo Italiano, che ha riservato un plauso alla città di Cassino per l'organizzazione della 75° edizione dei Cnu: la terza che si svolge in città. Sabato pomeriggio con la fiaccola benedettina portata dai tedofori del Cus dall'abbazia al centro della città, è esplosa la festa.

«È con orgoglio – ha sottolineato il rettore Marco Dell'Isolache dichiaro aperta l'edizione 2022 dei Cnu.
Un evento che, pur se arriva in un momento difficile, è destinato a far vincere la nostra università e l'intera provincia. Avranno ricadute positive di cui a beneficiare sarà il territorio. I campionati – annuncia Dell'Isola – fanno da preludio all'attivazione, a partire dal prossimo anno accademico, del corso di laurea in Management dello sport. E lasciano in eredità all'ateneo nuovi impianti sportivi: due campi di padel e due campi di tennis realizzati grazie anche al prezioso contributo della Regione e a Disco Lazio, nella per sona del presidente Alessio Pontillo. Un grazie lo rivolgo a tutte le "anime" di Unicas e al Cus del presidente Carmine Calce che hanno reso possibile questo grande evento, nonché ai Comuni e alla BpC».

Presenti all'evento inaugurale istituzioni locali, provinciali e regionali, ma anche studenti e l'ex rettore e presidente del comitato promotore dei Cnu, Giovanni Betta, che proprio durante il suo sessennio al rettorato aveva lavorato per avere nel 2021 a Cassino l'edizione dei Campionati Nazionali Universitari. Fino al prossimo 22 maggio si svolgeranno dieci gare al giorno nelle strutture sparse in tutto il territorio. E a vincere sarà sempre e comunque lo sport e la voglia di ripartire.