Strane telefonate contenenti strani saluti e strane richieste. Sono quelle che hanno ricevuto diverse persone, soprattutto donne anziane, nella valle dei santi nei pomeriggi scorsi. Sono diverse le segnalazioni e i racconti dei residenti. Dall'altro capo del ricevitore la voce di persone sconosciute che si sono finte figli o nipoti che informavano i destinatari che stava arrivando a casa un corriere con un pacco a nome loro, quindi chiedevano il favore ai nonni o ai genitori di aprire la porta o scendere a ritirare la merce e naturalmente di pagare, anticipando la cifra richiesta.

È facile immaginare che sentire al telefono una voce giovane che chiama "nonna" una persona che effettivamente ha un nipote e a cui magari è già capitato altre volte di ritirare un pacco a nome dei familiari che di giorno lavorano non metta subito in allarme e non faccia ritenere che ci sia qualcosa di strano. Sì, perché le telefonate sono arrivate tutte nel primo pomeriggio. Qualcuna avrebbe perfino ricevuto l'indicazione del nome esatto del nipote vero.

Ma gli sconosciuti mittenti hanno telefonato anche a nonni che i nipoti non li hanno o non li hanno vicini o sono troppo piccoli per ricevere pacchi, così, mostrando grande prontezza di riflessi e lucidità, si sono allarmati e hanno rifiutato di ricevere alcunché. Hanno inoltre immediatamente telefonato a figli e nipoti, quelli reali, per scoprire che effettivamente non c'era nessun corriere in arrivo e che erano invece al centro di una tentata truffa.

Sono tante le utenze telefoniche raggiunte dallo stesso strano contenuto, l'una a ridosso dell'altra, stando alle indiscrezioni raccolte sul posto. Sui fatti stanno indagando i Carabinieri che sono stati informati. Nella Valle dei Santi, d'altronde, tutti gli occhi sono ben aperti, perché da un po'di tempo è una zona nel mirino di ladri. Solo una settimana fa, facilitati dall'assenza dei padroni di casa, dei delinquenti hanno preso di mira due abitazioni nella frazione di Sant'Angelo in Theodice, in via Casale San Montino, lungo la strada che dalla contrada cassinate porta al comune di Sant'Apollinare, in località Panaccioni. In una delle due ville, sono stati forse proprio i padroni di casa a mettere in fuga i ladri.

Avrebbero infatti sentito sbattere una porta al loro ingresso, quindi i malviventi si saranno dileguati nella campagna circostante, forse fuggendo a piedi. I proprietari si sono trovati difronte, in entrambi i casi, a una scena orribile: stanze messe a soqquadro, armadi e cassetti rovistati alla ricerca di preziosi, gioielli e soldi.