Innovazione. È la parola d'ordine della F.lli Mazzocchia Spa, azienda leader nella progettazione e nella realizzazione di automezzi compattatori per rifiuti e da sempre impegnata nella ricerca. L'obiettivo strategico per il prossimo futuro è la promozione del Progetto E-Quality nei mercati consolidati e la conquista di nuovi mercati di sbocco attraverso l'ampliamento della rete dei concessionari.

L'azienda ha infatti concluso il progetto ACME (progetto di R&S finanziato sul POR FESR Lazio 2014/2020 Mobilità sostenibile e intelligente) raggiungendo gli obiettivi di ricerca prefissati: alleggerimento strutturale complessivo dei compattatori e dei mini costipatori con l'obiettivo di ridurre consumi e aumentare il carico utile; applicazione di power train ibridi ed elettrici per l'attrezzatura e il veicolo per la riduzione delle emissioni; riduzione del rumore; connettività e trasmissione dati del veicolo finalizzato a sviluppare servizi di assistenza e controllo flotta da remoto. Ma questo è soltanto il primo passo perché, alla luce delle risultanze della recente ricerca che hanno generato proiezioni di mercato di nuovi prodotti, la F.lli Mazzocchia ha pianificato la ristrutturazione e l'ammodernamento del processo produttivo basato sui paradigmi della "Fabbrica Intelligente".

Su tali presupposti, l'azienda ha presentato la proposta progettuale denominata "Produzione intelligente di automezzi compattatori a elevata funzionalità green – PIACEGreen". L'obiettivo è l'innovazione del processo produttivo mediante attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale per la realizzazione di automezzi compattatori per la raccolta di rifiuti urbani caratterizzati da elevata funzionalità e basso impatto ambientale. Ora è arrivato il via libera. Il ministro Giancarlo Giorgetti ha infatti autorizzato un accordo per l'innovazione con la società per realizzare un investimento di oltre sei milioni di euro.

Il progetto prevede attività di ricerca industriale e fasi di sperimentazione con il Dipartimento di ingegneria dell'impresa dell'Università "Tor Vergata di Roma. Il Ministero dello sviluppo economico agevolerà l'investimento con circa due milioni e seicentomila euro che consentiranno, oltre alla salvaguardia dell'occupazione esistente, un incremento di quindici nuovi posti di lavoro tra personale operativo, ingegneri e tecnici specializzati. «Il Mise – ha sottolineato il ministro Giancarlo Giorgetti – supporta gli investimenti di aziende che sviluppano, in collaborazione con università ed enti di ricerca, prodotti innovativi che oltre a garantire competitività favoriscono elevati standard di efficienza ed ecocompatibilità nonché nuova occupazione sul territorio».