Zero decessi dopo che negli undici giorni precedenti ce ne erano stati 24. I nuovi contagi sono stati 352, su un totale di 1.879 tamponi processati. Il tasso di positività è del 18,73%, in risalita rispetto al giorno precedente (13,65%). Il numero dei pazienti Covid ricoverati in ospedale resta stabile: 58. Nessuno dei quali è in terapia intensiva. I negativizzati sono stati 543.

La giornata
Ci sono stati 33 casi a Cassino, 32 ad Alatri, 31 a Frosinone, 24 a Ceccano, 15 a Sora, 14 a Veroli, 13 ad Anagni, 12 a Ceprano,11 a Ferentino, 11 a Paliano, 11 a Piglio, 9 a Pontecorvo, 8 a Fiuggi, 8 a Cervaro, 7 a Ripi, 7 a Roccasecca, 7 a Boville Ernica, 5 a Monte San Giovanni Campano, 5 a Isola del Liri, 5 a Piedimonte San Germano,5 ad Aquino, 5 ad Atina, 5 ad Acuto, 4 ad Arpino, 4 ad Arnara, 4 a Posta Fibreno, 4 a Serrone, 3 a Torrice, 3 a San Giorgio a Liri, 3 a San Giovanni Incarico, 3 a Trivigliano, 3 a Supino, 3 a Pofi. Quindi 2 contagi in ciascuno dei seguenti Comuni: Alvito, Castrocielo, Colfelice, Esperia, Guarcino, Patrica, Strangolagalli, Vallerotonda, Vico nel Lazio, Villa Santo Stefano. Infine, 1 caso in ognuno di questi paesi: Amaseno, Arce, Broccostella, Castelliri, Gallinaro, Pastena, Pescosolido, Pico, Pignataro Interamna, San Vittore del Lazio, Sant'Apollinare, Sant'Elia Fiumerapido, Torre Cajetani,Vallemaio, Villa Latina. Contagi in 58 dei 91 Comuni della provincia di Frosinone, il 63,73%. Il giorno precedente questo valore era del 74,72% (68 su 91).

L'andamento
Dal primo contagio del due marzo 2020 sono trascorsi 795 giorni. Siamo nella centoquattordicesima settimana dall'inizio della pandemia: 104 contagi il due maggio, 388 il tre, 579 il quattro, 352 il cinque. Per un totale di 1.423 e una media giornaliera di 355,75. Un trend che è in diminuzione. Nella settimana centotredici è andata così: 169 contagi il venticinque aprile, 187 il ventisei, 751 il ventisette, 669 il ventotto, 759 il ventinove, 497 il trenta aprile, 302 il primo maggio. Un totale di 3.334 contagi e una media giornaliera di 476,28.

La centododicesima settimana: 79 casi il diciotto aprile, 97 il diciannove, 874 il venti, 556 il ventuno, 561 il ventidue, 577 il ventitré, 606 il ventiquattro. Per un totale di 3.350 contagi e una media giornaliera di 478,57. L'andamento della settimana numero centoundici: 192 casi l'undici aprile, 763 il dodici, 557 il tredici, 718 il quattordici, 497 il quindici, 457 il sedici, 467 il diciassette. In totale 3.651 casi, per una media giornaliera di 521,57. La centodecima settimana era andata in questo modo: 178 casi il quattro aprile, 858 il cinque, 707 il sei, 712 il set te, 625 l'otto, 607 il nove, 729 il dieci. Per un totale di 4.416 contagi e una media giornaliera pari a 630,85.

Valori e parametri
A marzo in cinque giorni ci sono stati 1.725 contagi, per una media di 345 ogni ventiquattro ore. E i decessi sono stati 8. Ad aprile 16.792 casi, per una media quotidiana di 559,73. E 39 decessi. A marzo i casi sono stati 19.753 (media di 637,19 ogni ventiquattro ore) e le vittime 41. Nel mese di febbraio ci sono stati 15.662 contagi, per una media di 559,35 al giorno. Le vittime per Covid sono state 31. Mentre a gennaio 2022 i contagi sono stati 24.749 (media di 798,35 al giorno). E 44 decessi. Nel 2022, in 125 giorni, i contagi sono stati 78.681 (media di 629,44 al giorno), i decessi 163. Nel 2021 i casi sono stati 28.446 e i decessi 433. Nel 2020 14.682 casi e 266 vittime. L'incidenza di nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti è a 624,94. In diminuzione rispetto al giorno precedente (691,40). Gli attualmente positivi in Ciociaria sono 6.218, dei quali 6.160 in isolamento domiciliare e 58 ricoverati in ospedale.

Il bollettino
Nel Lazio 3.951 casi positivi(-808) e 8 decessi (-7). Il tasso di positività è al 13,6%. Sul portale regionale sono aperte le prenotazioni per la quarta dose. Dice l'assessore Alessio D'Amato: «Si ricorda che la vaccinazione con quarta dose è rivolta a over 80 e over 60 che rientrino nelle categorie di fragilità individuate dal Ministero. Ricordiamo inoltre che chi è stato positivo dopo la terza dose (booster) è esentato dal nuovo richiamo».