Una giornata per commemorare le vittime del terrorismo e delle mafie, oltre che «per difendere sempre e comunque la libertà e la democrazia». È stata promossa dall'Amministrazione Caligiore per lunedì prossimo, 9 maggio, nella ricorrenza del barbaro assassinio dello statista Aldo Moro e del giovane politico Peppino Impastato.

«Le cerimonie inizieranno alle 9,30 presso il piazzale Peppino Impastato - spiega l'assessore alla Pubblica Istruzione Mario Sodani - e alle 10 presso la circonvallazione Aldo Moro, dove verrà deposto un omaggio floreale. A questa iniziativa abbiamo invitato tutte le scuole del territorio: gli Istituti comprensivi Ceccano Uno e Due, la "Santa Giovanna Antida", l'Alberghiero, L'Istituto Tecnico-economico e il Liceo linguistico. Ma anche tutti gli assessori e consiglieri comunali insieme, ovviamente, alla cittadinanza e alle associazioni locali. Il nostro obiettivo sottolinea l'assessore è fare in modo che i giovani crescano nella cultura della legalità, fondamentale per il progresso civile della nostra città. Attraverso il ricordo di Moro, Impastato, dei giudici Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Rosario Livatino, di don Peppe Diana e don Pino Puglisi, che hanno sacrificato le loro vite per difendere la legalità, i nostri ragazzi potranno capire il valore di questo bene comune, scoprendo anche la funzione politica della società civile».

Per Sodani, dunque, oltre alla celebrazione dei martiri di terrorismo e mafie, c'è un'esigenza di educare alla legalità anche con sostegno dei docenti scolastici preposti, con i quali collabora l'Amministrazione Caligiore. «Vogliamo che i nostri giovani crescano nel rispetto dei principi costituzionali conclude l'assessore In particolare dell'articolo 54 della Carta, quello che prescrive l'obbedienza alle leggi della Repubblica, fondamento dello Stato di diritto. L'Amministrazione Caligiore, infatti, vuole che i giovani vivano nella piena coscienza della libertà, della democrazia e della legalità».