Alfa Romeo inizia a risalire, seppur timidamente, il mercato italiano. I modelli piacciono, sia i restyling che le nuove e ruggenti "uscite". Anche se le immatricolazioni nel mese di aprile in Italia sono state 97.339, con un calo del 32,98% sullo stesso mese del 2021. Nel primo quadrimestre il totale è pari al 435.647 con un crollo del 26,5% rispetto all'anno scorso. Secondo i dati del ministero dei Trasporti, il gruppo Stellantis ha venduto 34.504 auto, il 41% in meno dello stesso mese del 2021. La quota è pari al 35,4% a fronte del 40,3% di aprile dell'anno scorso. Nei quattro mesi le immatricolazioni della multinazionale sono state 158,296, in calo del 33,6% sull'analogo periodo del 2021, con la quota che scende da 40,3 al 36,3%.

Ma direttamente da Stellantis arriva un dato finalmente confortante per Cassino Plant. Ad aprile il mercato registra un crescente interesse verso Giulia e Stelvio, che consente ad Alfa Romeo di chiudere il mese con risultati eccellenti, attestandosi su una quota dell'1%. «Forti del recente lancio delle versioni di Giulia e Stelvio Estrema e in uno scenario sempre più competitivo - recita una nota della casa automobilistica - Stelvio si conferma leader nel segmento D-Suv mentre Giulia è la sedan più venduta tra le berline a motore termico di segmento D con quasi il 60% di quota.

Significativo il contributo del comparto Fleet & Business, dove Stelvio è leader indiscusso tra i D-Suv con una quota che sfiora il 20%». Indice di raccomandabilità e livelli di soddisfazione: l'esperienza premium Alfa Romeo inizia in showroom «La qualità espressa da un brand premium come Alfa Romeo non si valuta esclusivamente dai prodotti, ma anche dalla soddisfazione espressa dai clienti, che nel mese di aprile hanno assegnato un valore estremamente alto per il servizio ricevuto presso le concessionarie, sia per l'acquisto di una vettura nuova, sia per il post vendita.

Il punteggio ottenuto per il processo di acquisto di una vettura nuova ha superato i 96 punti su 100, mentre quello relativo ai servizi ha superato i 90 punti: entrambi i risultati confermano Alfa Romeo come Brand di riferimento premium. A questo si aggiunge una nuova attenta gestione dei canali di vendita, con forte riduzione degli stock, che sta portando Alfa Romeo sempre più verso un modello "make to order"».

Per la governance di Stellantis queste sono le migliori premesse per accogliere l'attesissimo arrivo di Tonale, il primo suv compatto elettrificato del Biscione che ha registrato oltre 1.000 ordini ancor prima del suo esordio nelle concessionarie. E proprio da ieri il Tonale sarà protagonista di un suggestivo tour nazionale che toccherà 84 concessionarie per vivere esclusive preview del nuovo modello, all'insegna del design, dell'elettrificazione, della tecnologia, della dinamica di guida e della centralità del cliente.

«Sono i cinque pilastri che hanno dato vita a un modello strategico con cui Alfa Romeo evolve radicalmente e si proietta nella nuova era della connettività e dell'elettrificazione», concludono dal gruppo. L'investimento su Alfa Romeo continua a essere imponente e il rilancio dei due modelli prodotti nella parte bassa della provincia altro non è che una parte della strategia del ceo Imparato che farà del Biscione un marchio all'avanguardia in tutto il mondo: tra passato e futuro.

Intanto sotto i riflettori c'è anche il Grecale, "gemello" del Tonale nella sua salita produttiva: si distanziano di poche settimane nella loro conquista del mercato. Per il suv di casa Maserati ancora poche settimane e inizierà a correre come annunciato al suo debutto. Un modello dalle "mille e una" performance che racchiude in sé la più alta tecnologia e una convivenza tra eleganza e sportività. Da dopo domani, intanto, partiranno i sabati lavorativi per recuperare i fermi produttivi dei mesi scorsi. Cassino Plant sembra pronta!