Ha chiesto il rinvio a giudizio per tutti. Davanti al gup del tribunale di Frosinone Antonello Bracaglia Morante il pubblico ministero Vittorio Misiti ha insistito per la richiesta di processo per tutti gli imputati nel caso che riguarda Acea Ato-5 e la segreteria tecnica operativa.

Sotto accusa sono l'amministratore delegato di Acea Ato 5, da ottobre 2007 a marzo 2010, Luca Matrecano, l'amministratore delegato di Acea Ato 5 da aprile 2015 a novembre 2016 Paolo Saccani, l'amministratore delegato di Acea Ato 5, dall'ottobre 2016 fino all'approvazione del bilancio 2017, Stefano Magini, il firmatario delle relazioni di revisione della Ernst & Young per i bilanci di Acea Ato 5 2015-16 Alessandro Fischetti, il firmatario della revisione della Price Waterhous per il bilancio 2017 di Acea Ato 5 Giulio Grandi, il presidente del collegio sindacale fino all'approvazione del bilancio 2017 Amedeo Liberatori, il sindaco effettivo Luigi Ceccarelli, l'altro sindaco effettivo Germana Concetti nonché il responsabile della segreteria tecnico operativa dell'Ato 5, dall'aprile 2014 all'approvazione del bilancio 2017, Serafino Colasanti, difesi dagli avvocati Gianrico Ranaldi, Fabrizio Gobbi, Marcello Elia, Piero D'Orio e Mario Di Sora.

Alla richiesta del pubblico ministero si sono associate le parti civili costituite ovvero l'Autorità d'ambito e 52 Comuni che sono: Frosinone, Acuto, Alatri, Alvito, Anagni, Arce, Arnara, Arpino, Atina, Ausonia, Boville Ernica, Broccostella, Campoli Appennino, Casalattico, Casalvieri, Cassino, Castelliri, Castrocielo, Ceccano, Ceprano, Colle San Magno, Collepardo, Coreno Ausonio, Falvaterra, Ferentino, Fontechiari, Fiuggi, Fontana Liri, Guarcino, Isola del Liri, Monte San Giovanni Campano, Morolo, Pastena, Patrica, Patrica, Pescosolido, Piedimonte San Germano, Piglio, Pofi, Pontecorvo, Posta Fibreno, Ripi, Rocca d'Arce, San Biagio Saracinisco, San Giorgio a Liri, Serrone, Settefrati, Sgurgola, Supino, Torrice, Veroli, Vicalvi e Villa Latina, nonché il comitato Acqua pubblica, Codici Lazio e la Fenicia Gas, rappresentati dagli avvocati Valerio Tallini, Angelo Testa, Raffaello Carocci, Augusto Casinelli, Fabiano Cedorne, Giancarlo Corsetti, Piero Frattarelli, Giuseppe Lo Vecchio, Paolo Arduini, Lucio Marziale, Paolo Tagliaferri, Alessia Turriziani, Roberto De Guidi, Angelo Pincivero, Francesco Spallino, Vincenzo Marrone, Ruggiero Vincenzo Perrino, Stephanie Tata e Silvia Tusei.

Il 23 maggio è fissato l'inizio della discussione delle difese, con l'avvocato Mario Di Sora, nonché dei responsabili civili. Altra udienza a giugno, al termine della quale, salvo rinvii, è prevista la decisione del gup. La procura di Frosinone contesta i reati di falso in bilancio a carico di Acea Ato-5, frode nelle pubbliche forniture, ostacolo all'esercizio delle funzioni dell'autorità di pubblica vigilanza, peculato per il fondo vincolato per la depurazione, turbata libertà nella scelta del contraente per l'affidamento degli incarichi di progettazione (reato per il quale ieri il gup ha accolto la richiesta di spostare in avanti le date dei fatti contestati), nonché reati tributari sulle imposte dei redditi 2014-2017. Nel corso delle precedenti udienze, caratterizzate da una serie di schermaglie procedurali, l'unico, tra gli imputati a sottoporsi all'esame del pubblico ministero e delle parti è stato sentito l'ingegnere Serafino Colasanti, già dirigente della Sto negli anni che vanno dal 2014 al 2017.