Enorme cinghiale con cuccioli al seguito in centro: il consigliere Marco Colucci, preoccupato per la pubblica incolumità, chiede con urgenza un intervento risolutore. Il capogruppo di "Per Ceprano" scrive al sindaco, al suo vice, al responsabile del settore tecnico, al segretario comunale e al comandante dei vigili urbani affinché si intervenga urgentemente, considerando il rischio determinato dalla presenza dell'enorme esemplare con prole in via Campidoglio. Da tempo, su questa pagina segnaliamo la singolare presenza del grande ungulato su un'area verde prossima alla via comunale.

Il cinghiale, infatti, si lascia fotografare dai passanti incuriositi e dagli esercenti della zona, che puntualmente lo vedono comparire all'ora di pranzo e nel tardo pomeriggio. In apparenza non sembra pericoloso, ma vista la presenza dei cuccioli non è escluso che, qualora dovesse avvertire un eventuale pericolo, possa avere reazioni incontrollate e comunque dannose per l'uomo. Tra l'altro via Campidoglio, in determinate fasce orarie, registra un intenso traffico,  per cui il rischio che l'esemplare dall'area verde si sposti sulla vicina strada causando incidenti è alto.
Sappiamo che circa 70 cinghiali sono stati abbattuti sul territorio di Ceprano da squadre di esperti cacciatori, ma l'operazione non ha assicurato l'eliminazione di tutti gli esemplari, in particolare quelli che stazionano nelle aree verdi presso il fiume, a ridosso del centro urbano.

Presenze quotidiane, infatti, si registrano non solo in via Campidoglio, ma anche sulla Sr. 82 "Valledel Liri" e nella zona Scalo, dove i cinghiali si spostano in cerca di cibo. «Sono seriamente preoccupato per l'incolumità dei cittadini e gli eventuali danni che gli enormi cinghiali potrebbero causare agli automobilisti dice Colucci Queste presenze sono ormai quotidiane e il rischio è che si possano sottovalutare i pericoli che comportano.
I cinghiali non sono cani, né come altri animali domestici. Potrebbero anche attaccare l'uomo, per cui bisogna intervenire e fare in modo che restino in habitat adeguati. Ho proceduto con una segnalazione, consapevole che si tratta di un problema non semplice, ma da affrontare prima che accada qualche tragedia».