Maggio di due anni fa è stato un mese importante per lui, ha ricevuto il trapianto di fegato. Dario Salvagni, di Priverno, che compirà vent'anni tra meno di un mese, ha da subito dimostrato di avere grande forza e l'entusiasmo di un giovane della sua età, tant'è che ha sostenuto l'Esame di Stato in modalità on line dall'ospedale "Bambino Gesù" di Roma dopo poche settimane dall'intervento. Lo avevamo intervistato in quella occasione, quale studente dell'istituto Alberghiero di Ceccano e avevamo raccontato anche della sua passione per il cabaret. E ha fatto della sua passione una missione ideando una serata dedicata proprio all'importanza della donazione degli organi e ai trapiantati.

"Un trapianto, una rinascita" è il titolo dell'evento in programma il 7 maggio alle 21 nel teatro comunale "Gigi Proietti" in via San Giovanni a Priverno, con la partecipazione straordinaria del professore Marco Spada (direttore del centro trapianti addominali e di chirurgia epatobiliopancreatica dell'ospedale "Bambino Gesù" di Roma" che interverrà sull'argomento. La serata sarà allietata da Dario Salvagni con il suo spettacolo cabaret e da Filippo Venditti con la scuola di danza "Piedi scalzi".

Per informazioni e prenotazioni 320.9485169. L'ingresso è con offerta libera. L'intero ricavato sarà devoluto in beneficenza all'Anibec, associazione nazionale di volontariato per l'assistenza e la solidarietà che ha sede a Roma presso il reparto epatologia ospedale "Bambino Gesù". E di stoffa per fare il cabarettista, passione che coltiva da tempo e che lo ha portato anche ad arrivare al primo posto alla Corrida svolta a Maenza, Dario ne ha da vendere.

La conferma arriva anche dai suoi straordinari video che posta sul suo profilo Facebook e che hanno accompagnato i suoi amici pure durante il lockdown. E proprio nell'anno dei primi mesi di pandemia ha affrontato due importanti sfide: la prima, appunto, quella del 30 maggio, quando gli è stato trapiantato il fegato (era in lista di attesa da novembre dello scorso anno) e la seconda quella del 19 giugno, quando ha concluso il suo percorso di studi all'istituto alberghiero di Ceccano, sostenendo la Maturità 2020 ai tempi del covid-19.

Stesso posto, stessa forza, stesse sensazioni uniche, seppur differenti, ma che hanno dato al diciannovenne ancora più forza di quanto ne possegga. Dall'ospedale "Bambino Gesù" di Roma ha infatti affrontato prima l'importante intervento di trapianto di fegato e dopo venti giorni l'Esame di Stato, in modalità on line. Accanto a lui sua mamma, che gli ha dato ancora più forza.

Ha sempre espresso la volontà di continuare a coltivare la sua grande passione per il cabaret. Ama raccontare barzellette, far ridere e regalare sorrisi. Una passione ereditata fin da piccolo da suo nonno. Il primo spettacolo in una pizzeria a Priverno. E da lì è iniziata la sua bellissima avventura. «Da tempo avevo un'idea che mi frullava in testa - dice Dario in un video postato sui social - Una in particolare che avevo a cuore da tempo e che finalmente diventerà realtà. A maggio di quest'anno, sono due anni dal mio trapianto di fegato e per l'occasione ho ideato un evento in programma per sabato 7 maggio nel teatro "Gigi Proietti" a Priverno».

Si tratta del primo spettacolo al teatro per il giovane e non nasconde la sua emozione. «Sarà una serata dedicata alla donazione di organi e ai trapiantati, di tutti gli organi. Ci sarò io, ideatore dell'evento e da Roma arriverà il professore Marco Spada che ha effettuato il mio intervento, come quello di tanti altri bambini e ragazzi. Sarà presente anche Filippo Venditti con la sua scuola di danza e probabilmente ci sarà una sorpresa molto gradita e che sveleremo tra qualche giorno. La serata è a offerta libera, non ci sarà il biglietto. Potete scegliere voi quello che potete e volete dare. Chi vorrà partecipare alla serata potrà contattarmi. Vi aspetto in tanti. Io farò un po' di cabaret, spero di farvi sorridere. Siete tutti invitati anche perché senza voi non posso fare nulla. Le prenotazioni sono aperte». Appuntamento, dunque, il 7 maggio al teatro "Gigi Proietti" a Priverno.