Due giorni di "Alatri in primavera" per scoprire i tesori della città dei Ciclopi. È la manifestazione che domenica e nella giornata di ieri ha animato Alatri con un appuntamento che nella prima giornata ha registrato numerosi accessi al Museo e al chiostro di San Francesco e arricchito «con qualche piccola novità – hanno spiegato i promotori - per far conoscere anche i luoghi ancora poco noti ma di grande interesse culturale».

Tra le iniziative proposte, l'apertura straordinaria del chiostro del Monastero benedettino di clausura, del Museo Civico cittadino e del Chiostro di San Francesco, con il Cristo nel Labirinto. In programma anche le visite guidate gratuite con le guide Cicerone con percorso: Alatri in miniatura, chiesa Santa Maria Maggiore, Cristo nel Labirinto, Acropoli, Duomo e apertura straordinaria del chiostro delle monache benedettine di clausura. La partenza delle visite guidate, nei due giorni di domenica e ieri, dalla sede della Pro Loco di mattina e di pomeriggio.

Molto apprezzata anche la mostra di prodotti artigianali con oltre quaranta espositori, laboratori pratici e workshop in collaborazione con l'associazione "La Scarana". L'evento è stato promosso dal Comune di Alatri in collaborazione con ciociariaturismo.it, Pro loco di Alatri e associazione La Scarana di Castro dei Volsci.

Alatri in miniatura è la città ricostruita dal sindaco Maurizio Cianfrocca nel corso degli anni, prima che fosse eletto alla guida della città. Un lavoro di ricostruzione minuziosa per le mura ciclopiche, piazza Santa Maria Maggiore, l'antica stazione ferroviaria, la chiesa di San Francesco e San Silvestro, tutte rigorosamente in miniatura in cartapesta, legno e altri materiali che rappresentano i monumenti di Alatri.