Strade colabrodo, viabilità sregolata e perdite idriche continue: i residenti della zona Foresta, a Cervaro, lanciano un grido d'allarme. Anche ieri, come già accaduto nei giorni delle festività pasquali, l'intera zona ha subito abbassamenti di pressione e in alcuni casi zero acqua nelle case. Un problema affatto nuovo, che continua a rendere difficile la quotidianità delle famiglie. Il comitato "Foresta in Comune" si è fatto portavoce dei tanti disagi chiedendo al Comune di intervenire.

«Le segnalazioni ad Acea sono state inoltrate ma i tecnici hanno spiegato che il problema è strutturale e che occorre l'intervento del Comune» spiegano dal comitato, dopo l'ennesima giornata senza acqua.
«Abbiamo inoltrato chiamate a tutte le autorità preposte ma la verità è che il problema non si risolve: ci sono anziani, famiglie con bambini e disabili. E questo è intollerabile. In più resta il problema del manto sconnesso: tra lavori per la fibra, quelli legati alla telefonia e le costanti perdite che abbisognano di riparazioni, ci troviamo a fare i conti con una viabilità fortemente compromessa: il manto stradale è quasi distrutto. E il rischio per gli automobilisti è davvero alto» continuano i membri del comitato cittadino.

Che aggiungono: «Lanciamo un altro pubblico appello.
Ci sentiamo abbandonati. E cittadini di serie "B"».
Il problema, però, oltre alle strade colabrodo e alle perdite idriche, è quello anche della sicurezza. «Come già ribadito più volte, torniamo a chiedere più illuminazione e telecamere: nella zona di Foresta i raid ladreschi sono ben noti a tutti. Nonostante si continui a dare sostegno a persone sole e ad anziani con il "bus della solidarietà", resta un problema alla base che non sembra essere stato preso in seria considerazione».