Coppia di San Giorgio a Liri arrestata. Ma con contestazioni differenti: al ragazzo A.N., di 28 anni, è stato contestato il reato di evasione dai domiciliari.
Alla fidanzata G.G. di 24 anni di Piedimonte, invece, quello di detenzione ai fini di spaccio di droga. L'arresto, infatti, eseguito nella stessa giornata, ha avuto momenti e motivi differenti. Il primo a finire in manette è stato il ragazzo. In base a una primissima ricostruzione dei fatti sarebbe stato fermato insieme alla ragazza in territorio campano nonostante fosse agli arresti domiciliari.
Alla vista dei carabinieri avrebbe "tentato il tutto per tutto": secondo quanto accertato dai militari dell'Arma avrebbe abbandonato la vettura per poi cercare di allontanarsi. Ma è stato tutto inutile.

La ragazza, invece, è stata fermata alcune ore dopo sulla strada di ritorno a casa, a San Giorgio. Alla vista dei militari avrebbe tentato di gettare la droga dal finestrino dell'auto: ventidue grammi tra coca ed eroina. Prontamente recuperati. E anche per lei è scattato l'arresto, ma per possesso di droga. La convalida dell'arresto Ieri mattina la convalida della misura per entrambi: il ragazzo, assistito dagli avvocati Mariano Giuliano ed Emanuele Carbone, dopo la convalida è tornato ai domiciliari.

La ragazza, assistita solo dall'avvocato Emanuele Carbone, nonostante la richiesta da parte del pm dell'applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, è tornata subito in libertà. Il suo difensore è infatti riuscito a dimostrare l'assenza di elementi che, nonostante il quantitativo considerevole, potessero far presumere che la sostanza fosse destinata a una attività di spaccio. In realtà la droga sarebbe risultata per uso personale. E alla giovane non è stata applicata alcuna misura.