Dodici quintali di rame trovati in una macchina senza revisione né assicurazione e già sottoposta a sequestro sulle corsie A1 di San Vittore del Lazio. La polizia stradale di Cassino recupera l'intero carico, sottratto a un'azienda di Pontecorvo. Gli occupanti della vettura sono riusciti a fuggire: è caccia aperta ai responsabili. A fermare la vettura carica di oro rosso sono stati gli agenti della Sottosezione A1 di Cassino. All'alt dei poliziotti il conducente e un passeggero hanno fatto finta di fermarsi per poi abbandonare rapidamente il mezzo tra la corsia di emergenza e la prima corsia. Un salto fuori dall'abitacolo e via: una folle fuga senza sosta nelle campagne.

Dagli accertamenti effettuati dalla polizia sul biglietto di entrata del casello, che risultava essere quello di Pontecorvo, è emerso un furto messo a segno durante la notte precedente ai danni di una ditta di lavorazione del rame, già vittima altre volte di simili furti. Un furto che ha prodotto, visto il quantitativo trafugato, un danno di almeno 6.000 euro. La Fiat Ulisse inoltre è risultata sprovvista di assicurazione, revisione: nel 2020 era stata sottoposta a sequestro amministrativo.

Approfondendo le verifiche è inoltre risultata intestata a un prestanome: quest'ultimo e il custode dell'affidamento del 2020, sono stati contravvenzionati (in base a quanto disposto dal Codice della Strada) per oltre 3.000 euro. Altrettanto intenso l'inseguimento nelle campagne circostanti da parte dei due occupanti del mezzo. Non è possibile escludere neppure che ci fossero complici pronti a intervenire qualora qualcosa fosse andato storto. Utili potrebbero rivelarsi le immagini delle telecamere. La caccia aperta ai fuggitivi è in corso.