L'Unicas e il Cus hanno presentato in Prefettura la 75° edizione dei Campionati Nazionali Universitari che si svolgeranno proprio a Cassino dal 13 al 22 maggio 2022. Presenti il prefetto Ernesto Liguori, il rettore Marco Dell'Isola, il presidente del Comitato organizzatore Cnu 2022, Giovanni Betta, il consigliere comunale e presidente della Commissione Sport e Cultura, Fabio Vizzacchero e il direttore esecutivo del Comitato organizzatore Cnu 2022 nonché consigliere federale del Cusi, Flaminia Calce. In platea il presidente del Cus Cassino, Carmine Calce. A moderare l'incontro la giornalista Laura D'Onofrio. L'evento è patrocinato da: Regione Lazio, Provincia di Frosinone, DiscoLazio, Cosilam, Saf, Camera di Commercio Frosinone e Latina, Confimprese Italia, Parco dei Monti Aurunci.
L'ultima edizione dei Cnu risale al 2019. All'Aquila c'era stato il passaggio di consegne con Cassino, la pandemia ha bloccato tutto. Ma non definitivamente il Cusi ha deliberato lo slittamento della manifestazione al 2022. È così da Cassino di riparte. Due sono state le edizioni che la città martire ha ospitato, nel 1998 e nel 2013. Proprio quest'ultima edizione ha ricevuto il plauso e l'encomio da parte del Cusi e di tutti i partecipanti all'evento.
I Cnu 2022 hanno però quest'anno un importanza maggiore in considerazione del significativo segnale di ripresa, dopo un anno di sospensione. Dieci giorni di gare, 20 discipline sportive, oltre 4.000 atleti in gara provenienti da tutte le università italiane, 50 Cus e 82 atenei coinvolti, tutte le 22 regioni italiane rappresentate. Insomma per 10 giorni Cassino sarà il centro dello sport.
Le gare si svolgeranno anche in altri impianti nei Comuni di Atina, Sant'Elia, Cervaro e Piedimonte. Presente anche il presidente del Consiglio comunale di Cervaro, Giuseppe Risi. I Cnu 2022 rappresentano un'occasione per il rilancio turistico del territorio, ora più che mai fondamentale dopo la pandemia. «Sono lieto di patrocinare questo evento - ha detto il prefetto Liguori -e credo che con l'organizzazione di questo evento l'Unicas si confermi ancora una volta un soggetto importante sia sotto il profilo istituzionale ma anche sotto quello di animatore sociale del territorio. Questi Campionati daranno la possibilità di conoscere e promuovere l'inestimabili potenzialità di questa provincia».
«Voglio ringraziare tutti i Comuni e gli enti che hanno accettato con noi questa sfida,- ha detto il rettore Dell'Isola - comprese la Provincia e la Regione. Ci sono anche tantissime imprese che stanno dando il loro contributo. I campionati nazionali universitari porteranno a Cassino circa 4.000 atleti con al seguito le rispettive famiglie, sarà una festa per tutto il territorio. Grazie al finanziamento della Regione stiamo ultimando due campi da tennis e uno di padel. Stiamo mettendo in campo un grande sforzo grazie anche alla tenacia e alla volontà del presidente del Cus Calmine Calce e del presidente del Comitato nonché ex rettore Giovanni Betta».
«Abbiamo una forte credibilità - ha detto Betta. a livello nazionale sulla nostra capacità di organizzare bene eventi sportivi di questa tipologia. Ora però quando si ha una ottima "tradizione" occorre essere anche all'altezza. Quest'anno oltre ad avere le gare obbligatorie per organizzare i Cnu, abbiamo voluto introdurre, per la prima volta, alcune competizioni aperte alle persone disabili. Per ribadire che per l'Unicas il tema dell'inclusione ha sicuramente un'importante rilevanza. Ringrazio il prefetto, perché l'appoggio delle istituzioni è fondamentale soprattutto per dare lustro ad un intero territorio».
«Come amministrazione siamo orgogliosi di ospitare questo evento. Una manifestazione - ha spiegato Fabio Vizzacchero - che darà sicuramente lustro alla nostra città. Ci stiamo adoperando per dare la migliore accoglienza possibile a tutti gli atleti e tutte le persone che seguiranno i Cnu cercando di coinvolgere il più possibile il settore commerciale, in primis le attività di ristorazione e gli albergatori. Ci stiamo anche attrezzando per un servizio d'ordine efficace perché sicuramente ci sarà molto movimento in città».
«Abbiamo tredici sport di campionato - ha detto il direttore esecutivo del comitato organizzatore, Flaminia Calce - tra cui taekwondo, judo, karatè, pallavolo maschile e femminile, tennis, calcio a 5 e a 11, rugby a 7, tiro a segno e atletica.
Saranno utilizzate diverse strutture del Cassinate come il Palasport di Cervaro per cui ringraziamo il sindaco Ennio Marrocco e il presidente del consiglio Giuseppe Risi. Grazie anche alla società Assitec Volleyball e al sindaco di Sant'Elia, Roberto Angelosanto perché ci ospiteranno al Palazzetto dello Sport per le partite di pallavolo femminile. Come anche ai comuni di Atina e Piedimonte, quest'ultimo ci consentirà di utilizzare lo stadio comunale. Ci saranno 14 sport opzionali tra cui il padel, il beach volley e beach handball che si svolgerà a Gaeta». Esiste sull'organizzazione dei Cnu 2022 una completa sinergia tra le rappresentanze istituzionali coinvolte. Come si suol dire, un grande gioco di squadra che farà sicuramente la differenza.