E anche questa Pasqua ha le sue sorprese. Ieri non poteva mancare la comunicazione di altri due giorni di stop produttivo per carenza di materiali a Cassino Plant. Il primo, come già era nell'aria, è per la giornata di oggi. E il secondo riguarda il 19 aprile, dunque il martedì del rientro. Così le tute rosse potranno "riposare" lontane dalle catene di montaggio per diversi giorni ma anche continuare ad avere buste paga più leggere.

La crisi dei semiconduttori non accenna a placarsi e il lavoro a singhiozzo ne è una inevitabile conseguenza. Intanto Stellantis sceglie Qualcomm Technologies per le piattaforme tecnologiche destinate alle auto connesse. Le due aziende siglano una collaborazione di 5 anni in ambito tecnologico, volta a utilizzare i più recenti progressi digitali per milioni di veicoli dei 14 brand di Stellantis, a partire dal 2024.

La prima applicazione sarà destinata al brand Maserati, quindi, anche sul Grecale che dovrebbe avere la sua salita produttiva tra un mese e mezzo esatto. «La partnership tecnologica con Qualcomm Technologies è un altro esempio della nostra volontà di individuare leader di settore altamente specializzati, interessati a partecipare al percorso di trasformazione dei veicoli con un approccio guidato dal software, collaborando con i nostri team interni, così ricchi di passione e talento.
Questo permetterà di soddisfare al meglio le necessità legate agli stili di vita dei clienti, attraverso funzionalità sicure, personalizzate e sempre connesse», ha dichiarato il ceo di Stellantis, Carlos Tavares.

Intanto, proprio a proposito del numero uno, l'assemblea dei soci della multinazionale nata dalla fusione di Fca e Psa ha criticato la politica di remunerazione che prevede per l'amministratore delegato Tavares 19,15 milioni di euro totali nel 2021.
Oltre la metà i No. Ma il presidente di Stellantis John Elkann ha spiegato che si tratta di un voto di consultazione ma non vincolante.

E ha ribadito che vanno considerati «i risultati record raggiunti nel 2021» e che «l'aumento di stipendio di Tavares rispetto a quello che aveva in Psa è dovuto al fatto che Stellantis è una azienda diversa e molto più grande». E un altro elemento di orgoglio: «Nel 2021 siamo diventati il quinto produttore di veicoli elettrici a batteria al mondo». Ora si punta tutto sui ricavi immaginati nel nuovo piano industriale e sul futuro dei nuovi modelli, Grecale e Tonale avranno un ruolo fondamentale.