Il Tar, sezione staccata di Latina, ha rigettato il ricorso della Sica Srl, proprietaria della stazione di servizio carburanti, sita in via Enrico De Nicola, 153, ha respinto la domanda risarcitoria e l'ha condannata al pagamento delle spese di lite in favore del Comune di Cassino e dei controinteressati, oltre ad accessori di legge. La società chiedeva al Tar l'annullamento del provvedimento di decadenza dell'autorizzazione emesso dal dirigente dell'area tecnica del Comune, Mario Lastoria, il quale contestualmente ordinava anche la chiusura dell'impianto.

Era infatti giunta a scadenza la concessione diciottennale e l'impianto, posto in adiacenza di un palazzo e della strada, risultava incompatibile con la sicurezza della circolazione stradale e con il piano carburanti comunale approvato nel 2016. Quanto alla richiesta di risarcimento danni, il Tar ha scritto nella sentenza che non vi è "un atto o una condotta illegittimi del Comune di Cassino che possano fungere da elemento generatore di una responsabilità risarcitoria nei confronti di Sica s.r.l.".

L'impianto, che tante lagnanze aveva provocato soprattutto negli inquilini del palazzo adiacente di via De Nicola, alcuni dei quali avevano pure prodotto un esposto nei confronti del Comune, continuerà a rimanere chiuso. Il Comune è stato rappresentato e difeso dall'avvocato Martina Marrocco, mentre la Sica dagli avvocati Fulvio De Santis e Massimo Cocco. A comunicarlo, con una nota ufficiale arrivata ieri, il Palazzo di piazza De Gasperi. Il distributore di benzina che si trovava proprio all'imbocco di via De Nicola, è chiuso da tempo.