Maggiore sicurezza davanti agli istituti scolastici della città: dalla prossima settimana partirà un nuovo servizio che sarà attivo nei vari quartieri. A chiederlo sono state le presidi dei tre istituti comprensivi sorani, ma anche tante famiglie degli alunni che le frequentano dato che in molti casi le scuole si trovano su strade molto trafficate, con le fermate dei pullman, dove il rischio di incidenti è sempre presente.

E così dal Comune la squadra del sindaco Luca Di Stefano, recependo le istanze avanzate dai cittadini e dalle dirigenti scolastiche, è corsa ai ripari predisponendo, per questi ultimi mesi prima della fine dell'anno, una soluzione in grado di aumentare il livello di sicurezza davanti alle scuole negli orari di entrata e uscita degli alunni.

Prenderà il via lunedì prossimo il Puc (Progetto utile alla collettività) denominato "Occhio vigile" che vedrà il coinvolgimento di alcuni percettori del reddito di cittadinanza. Grazie all'iniziativa promossa dall'assessorato ai servizi sociali, sarà garantito un servizio di vigilanza e assistenza agli studenti all'esterno delle sedi dei tre istituti comprensivi, dell'istituto Santa Giovanna Antida e della scuola Beata Maria De Mattias.

Il supporto agli alunni in entrata e in uscita dalle scuole sarà svolto dalle ore 7.45 alle 8.30 e dalle 12.30 alle 13.30. In una nota congiunta, il sindaco Di Stefano e l'assessore Maltese esprimono soddisfazione per l'attivazione del servizio: "Grazie alla disponibilità dei percettori del reddito di cittadinanza abbiamo cercato di programmare un servizio efficiente ed efficace per salvaguardare l'incolumità dei no stri ragazzi.

Auguriamo buon lavoro a tutti coloro che saranno impiegati nel progetto ‘Occhio vigile' con il quale andremo a risolvere situazioni di criticità nei turni di entrata ed uscita dalle scuole, preservando gli studenti dai pericoli connessi alla circolazione degli autoveicoli". Un occhio in più, insomma, pronto a dare supporto ai piccoli studenti che attraversano la strada sulle strisce pedonali. I genitori hanno accolto di buon grado la decisione dell'amministrazione comunale e chiedono anche che le strisce pedonali vengano ridisegnate perché in alcuni casi il tempo le ha addirittura cancellate.