La pioggia delle ultime ore spegne l'allarme incendi dopo giorni in cui il fuoco, alimentato dal vento, ha imperversato un po' in tutta la Valle. E dietro ogni rogo c'è la mano dell'uomo. Così sul suolo incenerito di prati e boschi resta un interrogativo: «Perché, cosa frulla nella mente di certa gente? Disattenzione, leggerezza, menefreghismo oppure dolo?». Una domanda più che lecita quella che si sono fatti gli amministratori di Atina dopo aver vissuto le giornate (e nottate) peggiori sul fronte degli incendi, nonostante il periodo invernale.
Un drammatico assaggio di quello che si teme possa accadere in estate, quando il sole a picco e le alte temperature peggioreranno le cose.

Il resoconto delle squadre del Nucleo operativo protezione civile dà la cifra dell'impegno profuso dai suoi uomini nel cercare di spegnere gli incendi sprigionatisi nei boschi e relativi sottoboschi della parte orientale della Valle di Comino. Sottoboschi seccati da settimane di siccità. Nel racconto la tensione fisica vissuta dalle varie squadre impegnate già dalla mattinata di domenica 27 marzo. "Dalle 11.30, rientriamo ora da molti, troppi incendi. Attivati questa mattina dalla Soup per un vasto incendio boschivo nel comune di Villa Latina, che ha richiesto l'intervento di due mezzi dei vigili del fuoco, una squadra di Anvvfc di San Donato Val Comino, una squadra di protezione civile Vicalvi e due squadre di protezione civile di Atina.
Non avendo ragione delle fiamme, specie sui fronti più impervi, è intervenuto anche l'elicottero Limas.

Alle 14 circa, ormai con le fiamme più o meno sotto controllo ma ancora non spente, il Dos e la Soup autorizzano l'intervento di una nostra squadra su un altro incendio a via Settingiano, in territorio di Atina.
Poi è arrivata una nuova richiesta per fiamme in via Oboca, sempre ad Atina. Spento l'incendio di Villa Latina, veniamo inviati tutti, compreso l'elicottero, su un incendio nel comune di Settefrati. Qui, mentre operavamo, i carabinieri forestali hanno dirottato una squadra su un altro incendio in località Pietrafitta.
Spente le fiamme, al rientro dobbiamo intervenire su un nuovo incendio in via Oboca e in contrada Rosanisco di Atina. E finalmente rientriamo in sede. Un ringraziamento va a tutti coloro che ci hanno aiutato e alle altre associazioni con cui abbiamo condiviso l'impegno". Un ringraziamento al quale si unisce l'amministrazione atinate: «Grazie a tutti i volontari e ai vigili del fuoco: infaticabili, professionali e sempre pronti».