Amava la terra, coltivare le piante. Da quando è andato in pensione stava spesso nei campi. Ieri però a casa non ha fatto più ritorno. È morto proprio a cento metri dalla sua abitazione, nel suo terreno, dove stava potando un ulivo. Ad un certo punto, stando a una prima ricostruzione dell'accaduto, la scala dove era salito si è girata e lui, Valter Stirpe, 67 anni, è caduto e ha perso la vita. La tragedia si è verificata nel pomeriggio intorno alle 17.30, in località La Vittoria, poco distante dalla chiesa. A lanciare l'allarme è stata la moglie. Sul posto è atterrata anche un'eliambulanza, per poi rialzarsi in volo vuota. Inutili i soccorsi per il pensionato. Oltre al personale medico, sono arrivati i carabinieri per tutti gli accertamenti del caso, come da prassi in simili circostanze. La notizia della morte di Valter Stirpe, per tutti Valterino, si è diffusa poco dopo destando tanto dolore e incredulità.

I fatti
Il verolano stava potando una pianta quando è caduto.
Immediatamente sono stati contattati i soccorsi. Sul posto il personale medico ed è stato richiesto anche l'intervento di un'eliambulanza. Ma purtroppo per il sessantasettenne non c'è stato nulla da fare. Diverse le persone che hanno raggiunto la zona anche richiamate dall'arrivo dei soccorsi. Sul posto il medico legale ha effettuato un esame esterno sulla salma. Salma che è stata poi restituita ai familiari. Si attende ora la data dei funerali per l'ultimo saluto. Probabilmente saranno officiati domani. Stirpe era molto conosciuto e stimato, aveva lavorato come dirigente d'azienda prima di andare in pensione. Faceva parte anche del gruppo di pellegrini della Vittoria. Quando andavano a piedi al Santuario di Vallepietra, il sabato e la domenica cucinava lui per tutto il gruppo. Ci racconta un vicino, sconvolto dalla notizia. Da tutti ricordato come una persona dal cuore grande, gentile, cordiale con tutti.
Lascia la moglie e due figlie.