Una giornata scaldata dal sole quella che ieri ha visto la fiaccola di San Benedetto arrivare a Montecassino scortata dai tedofori del Cus Cassino. I figuranti dei cortei storici di Cassino, Norcia e Subiaco hanno animato la giornata. L'emozione è stata tanta, anche la sorpresa dei visitatori che ieri mattina non si aspettavano di poter assistere a un simile spettacolo.

Balletti medievali e tutti i colori del mondo che, a distanza di due anni e dopo le restrizioni dovute alla pandemia, sono tornati protagonisti. Nel nome di San Benedetto quest'anno il messaggio di pace si è fatto ancora più profondo, solo pochi giorni fa la fiaccola è partita alla volta della Spagna dove è stata accolta a Madrid e poi nel monastero di Santo Domingo De Silos per poi arrivare a Santiago de Compostela dove le città benedettine hanno siglato un patto di amicizia, un gemellaggio tra il cammino di San Benedetto e quello di Santiago de Compostela.

Il sole ha scaldato e illuminato le cerimonie che si sono tenute ieri mattina nel chiostro del Bramante alla presenza dei sindaci di Cassino, Subiaco e Norcia, dell'abate di Montecassino dom Donato Ogliari e di numerose istituzioni dei territorio coinvolti. Poi nel pomeriggio emozioni in piazza Labriola dove centinaia di cittadini si sono ritrovati per assistere al giuramento della Militia e ai balletti dei figuranti. I più entusiasti i bambini che, per questa edizione, sono stati ancor più protagonisti.

Prima dell'inizio delle celebrazioni pomeridiane la fiaccola è stata portata al monumento ai Caduti dove, come di consueto, è stato acceso il tripode. A sfilare con gli atleti del Cus anche i bambini con piccole fiaccole adornate da nastrini dei colori della bandiera ucraina. E proprio i piccoli hanno omaggiato il monumento con una composizioni di fiori, da loro un pensiero a tutti i coetanei che hanno perso la vita nel terribile conflitto alle porte dell'Europa.

E questo è stato il tema del messaggio di pace proclamato dal sindaco Salera che ha ricordato, ancora una volta, come in questo momento storico la fiaccola di San Benedetto e i suoi insegnamenti, fondamento dell'Europa, siano ancora più densi di significato. I suoi colleghi di Norcia, Nicola Alemanno, e di Subiaco Domenico Petrini, hanno aggiunto: «da qui, dalla fiaccola e dalle città benedettine parta un messaggio di pace. L'Europa inizia e finisce dove i popoli condividono valori e principi. Siamo una sola comunità».