Risalgono i contagi a Ceprano: sono 129 i positivi al Covid, più del 30% rispetto alla scorsa settimana.
Fortunatamente lo stato dei contagiati non è preoccupante, ma il numero aumenta fra adulti e ragazzi. Ieri infatti, l'appuntamento elettorale per il rinnovo del Consiglio dei giovani ha registrato varie assenze proprio perché tanti ragazzi, essendo positivi, non sono potuti uscire di casa. Probabilmente le belle giornate, seppure fredde, la stanchezza per le tante rinunce, il desiderio di tornare alle vecchie abitudini stanno facendo abbassare la guardia. Quindi, si presta minore attenzione e si sottovalutano le situazioni di rischio, con il conseguente incremento dei contagi.
Purtroppo bisogna rispettare le norme di sicurezza come il distanziamento e utilizzare i dispositivi di protezione.

Il virus continua a correre: quando i contagi scendono, si abbassano le barriere e inevitabilmente, poco dopo, risalgono come è accaduto a Ceprano. Nelle scuole i casi positivi al Covid sembrano stabilizzati, Ma si stanno diffondendo tra i giovani, anche se fortunatamente i sintomi registrati sono lievi, dato confortante. Occorre ancora un profondo senso di responsabilità, bisogna prestare attenzione e soprattutto evitare quelle aggregazioni che inevitabilmente diventano veicolo di contagio. È sempre vivo a Ceprano il ricordo delle oltre 20 vittime del Covid, soprattutto i giovani devono fare attenzione non solo per se stessi, ma per le persone fragili che possono essere loro vicine e quindi rischiano la vita.

Sicuramente, il paese è stato il primo in provincia a pagare con i decessi, a cui è seguita anche la prima vittima più giovane. La pandemia ha segnato gravemente la comunità e questo bisogna ricordarlo per monitorare costantemente i dati relativi ai contagi per regolarsi nei comportamenti evitando, anche quando la situazione sembra migliorare, condizioni di rischio.
I vaccini che ormai coprono la maggior parte della popolazione locale e l'avvicinarsi della bella stagione sembrano portare al traguardo della tranquillità. Ma la fase è molto delicata e proprio adesso bisogna prestare attenzione per azzerare il numero dei positivi.