«Gli aumenti fuori controllo dei prodotti energetici sono un nuovo devastante problema per il sistema delle micro, piccole e medie imprese. Un altro duro colpo, per molte imprese definitivo, al sistema produttivo nazionale». È quanto paventa il presidente di ConfimpreseItalia Guido D'Amico. I rincari delle materie prime e dei prodotti energetici si stanno abbattendo su consumatori e imprese. E c'è chi denuncia senza mezzi termini le speculazioni, come il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani.

«Accanto a tutto questo il sistema del turismo avrà anche un altro problema da fronteggiare: l'assenza, quasi completa, del turismo dall'estero», prosegue D'Amico. «Per le imprese sono necessarie risorse a fondo perduto per sostenere i maggiori costi, specie dell'energia - prosegue il presidente di ConfimpreseItalia - Non è possibile, soprattutto nel comparto turistico, chiedere investimenti per ottenere in cambio qualche risorsa».

Chiesti «interventi nell'immediato da parte del Governo sulla bolla energetica, frutto di speculazioni e del conflitto bellico. Gli effetti sono già visibili, con l'impennata inflattiva che produrrà nel breve periodo forti penalizzazioni nei consumi. Lo sciopero di alcune sigle sindacali dell'autotrasporto che scatterà nella giornata di lunedì, pur condivisibile, avrà effetti sul mondo della micro e piccola impresa, che finirà nell'occhio del ciclone della mancate consegne, con le conseguenti mancate vendite. L'Italia rischia nei prossimi mesi un nuovo shock economico».

La proposta di D'Amico è per «un Recovery Fund energetico». Restano forti le preoccupazione per il rischio di proteste degli autotrasportatori, anche se la Commissione di garanzia ha chiesto la revoca della "sospensione nazionale dei servizi" proclamata da Trasportounito a partire da domani. «È necessario garantire la consegna dei prodotti alimentari per assicurare le forniture alla popolazione ed evitare speculazioni e scaffali vuoti in un momento di grandi tensioni per la filiera». È l'appello lanciato da Coldiretti Lazio, Filiera Italia, Unaproa, Assocarni, Unaprol Impresapesca Coldiretti e Aia «nel comprendere le grandi difficoltà dell'autotrasporto "con una colossale truffa a spese delle imprese e dei cittadini", secondo lo stesso ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani». Coldiretti parla «di valori completamente fuori controllo che colpiscono anche le attività produttive dall'agricoltura alla pesca fino all'industria alimentare».