Scavi archeologici a Fregellae: il museo "Amedeo Maiuri" stipula un protocollo d'intesa con la Soprintendenza archeologica alle belle arti e paesaggio delle province di Frosinone e Latina, il Dipartimento di lettere dell'università di Perugia, il parco archeologico di Fregellae, la British School at Rome, la Faculty of classic university of Oxford, Cambridge, l'Universiteit Gent e l'Istitute fur klassische di Monaco di Baviera.

Una rete di grande valore che concentra sul sito archeologico dell'antica colonia romana gli studi di partner di elevato livello finalizzati alla valorizzazione del patrimonio archeologico. Per oltre quarant'anni Perugia, sotto la direzione del professore Filippo Coarelli, ha condotto scavi sul territorio di Ceprano
e Arce che hanno contribuito alla ricostruzione dell'assetto urbanistico e organizzativo dell'antica colonia romana. Alcuni reperti importanti, come quelli delle domus, sono stati lasciati sul sito e musealizzati, tante testimonianze sono state raccolte e una piccolissima parte esposta presso il museo "Maiuri".

Dal 2019 Oxford ha avviato l'innovativo progetto "A landscape of conflict", rivolto all'identificazione e allo studio delle tracce archeologiche dell'assedio romano della città di Fregellae e che prevede prospezioni archeologiche e scavi al di fuori dell'area urbana. Di qui l'idea di collaborare sinergicamente per migliorare la conoscenza, la tutela e la valorizzazione del comprensorio archeologico della colonia attraverso svariate attività, fra queste lo studio dei dati e dei materiali provenienti dagli scavi svolti dall'Università di Perugia, la prospezione archeologica delle aree sia esterne che interne all'area urbana della colonia, lo
studio dei materiali provenienti dalle ricognizione di superficie svolte da Cambridge e attività di coinvolgimento di soggetti pubblici e privati allo scopo di promuovere il patrimonio.

Ceprano possiede un patrimonio archeologico inestimabile che merita di essere diffuso e adeguatamente valorizzato, anche in prospettiva di una ricaduta turistica e dunque economica sul territorio.