Il cammino di San Benedetto compie dieci anni. Da Norcia fino all'Abbazia di Montecassino, tantissimi pellegrini in questo decennio hanno deciso di mettersi in viaggio sulle orme del santo fondatore del monachesimo, sul percorso tracciato da Simone Frignani. In vista dell'inizio della stagione primaverile, per rendere più bello e accessibile il cammino, è stata lanciata l'iniziativa "Ripuliamo il cammino di San
Benedetto", che nelle giornate di sabato 12 e domenica 13 marzo interesserà tutto il percorso.

Veroli, sul cui territorio transita il cammino con due diversi itinerari, ha visto l'adesione del Circolo Lamasena Legambiente, con il sostegno fattivo della Pro loco di Gianluca Scaccia. Le associazioni saranno impegnate nel week end di plogging, ovvero:
cammina e raccogli i rifiuti!

«Un modo alternativo ma essenziale per dare il benvenuto ai tanti pellegrini che ogni anno frequentano il cammino, passando anche per la nostra bella terra - si legge sulla pagina Facebook della
Pro loco - Veroli possiede, nel suo centro storico, la basilica di Sant'Erasmo, fondata secondo la tradizione nell'anno 529 proprio da San Benedetto. Qui, il santo sostò prima di recarsi a Montecassino, e ancora oggi la basilica, che custodisce al suo interno la memoria del miracolo eucaristico del 26 marzo 1570, si erge maestosa, muta testimone del passaggio del suo fondatore. Vi aspettiamo numerosi, per aiutare a ripulire il percorso ma anche per camminare insieme, contribuendo a mantenere e conservare la bellezza
della nostra terra».

Il circolo Lamasena Legambiente ha provveduto alla pulizia del giardino nei pressi dell'Abbazia di Casamari. «Lamasena ricomincia, dopo la pausa invernale, a prendersi cura dei beni comuni - ha affermato il presidente Remo Cinelli - Oggi, i soci e i collaboratori dell'associazione hanno rasato il prato e raccolto i rifiuti abbandonati presso il giardino Aromari». Si tratta del profumato giardino degli aromi che il circolo ha in cura, sito nel suggestivo spazio verde attraversato dall'acquedotto medioevale.