Una visita di cortesia quella di stamattina a Veroli all'INI Città Bianca da parte del Presidente del Consiglio Regionale Marco Vincenzi e del Consigliere regionale Mauro Buschini, accolti nella struttura del Gruppo INI da Jessica e Cristopher Faroni, Manager Sanitario e Direttore generale del gruppo fondato dal Prof. Delfo Galileo Faroni.

Una visita "in un luogo che un luogo che è stato, in questi 2 anni, particolarmente impegnato sul campo, nella drammatica battaglia contro la pandemia", afferma il Presidente Vincenzi sottolineando come con la pandemia "abbiamo registrato una sinergia tra sanità pubblica e privata che segna un passo in avanti". Lo sforzo congiunto conferma che "abbiamo una classe medica e di operatori di altissimo livello sia nel pubblico che nel privato. Anche gli imprenditori sanitari hanno dimostrato non solo lungimiranza ma di avere a cuore gli interessi della comunità, un risultato che va evidenziato con grande forza". Sulla stessa lunghezza d'onda anche l'On. Mauro Buschini che ha apprezzato le numerose innovazioni apportate e i risultati straordinari del centro vaccinale, che ha somministrato quasi 80 mila vaccini: "E' una struttura che conosciamo bene per storia, professionalità, per la funzione che riveste nel nostro territorio".

Il Direttore Generale del Gruppo INI Cristopher Faroni ha sottolineato l'importanza degli investimenti in tecnologia, che Città Bianca sta facendo, per avere un servizio sanitario sempre più evoluto e che quella tra pubblico e privato è una contrapposizione superata. La collaborazione, dopo la pandemia, è fondamentale per "per smaltire questa grande domanda di sanità che c'è da parte della popolazione: dare risposte alle persone smaltendo le liste d'attesa quanto più velocemente possibile".

"Città Bianca è una realtà unica nel territorio e lo ha dimostrato in questa pandemia" afferma Jessica Veronica Faroni, Manager Sanitario del Gruppo INI. "Abbiamo dimesso 2000 pazienti, ci siamo riorganizzati nel giro di pochissimi giorni e siamo stati di grande supporto grazie alla professionalità e al sacrificio dei nostri sanitari. Siamo certi che sarà riconosciuto ciò che è stato fatto e la visita di oggi è importante anche in questo senso".