Avrebbe dovuto testimoniare proprio ieri, raccontare le presunte violenze e le offese subite dall'ex compagno. Invece in aula non si è presentata. Ma per un motivo più che valido: era tornata qualche tempo fa dalla famiglia in Ucraina e non è più riuscita a tornare indietro. E si spera che a breve riesca a tornare a Cassino dove resta l'altra parte della sua nuova famiglia. Una "conseguenza minore" di un conflitto inatteso, che sta lasciando tutti con il fiato sospeso.

Gli ucraini non scappano e non si arrendono facilmente.
Moltissimi ucraini, residenti anche nel Cassinate, stanno rientrando in Patria per combattere e difendere le proprie famiglie. La situazione non è affatto facile e anche tornare indietro appare una vera odissea. L'assenza della donna, assistita dall'avvocato Giuseppe Di Mascio, il motivo è apparso purtroppo ben più che giustificato. E il giudice ha rinviato l'udienza al prossimo 22 ottobre.