Era già sottoposto agli arresti domiciliari e ieri si sono aperte le porte del carcere di Cassino, dovendo scontare una pena residua tre anni e cinque mesi di reclusione. Protagonista un ventisettenne di Guarcino. I militari della locale Stazione, in esecuzione dell'ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Torino Ufficio Esecuzioni Penali hanno arrestato il giovane.

Deve espiare una pena residua di tre anni e cinque mesi di reclusione oltre al pagamento della pena pecuniaria di 620 euro, per i reati di rapina aggravata dall'uso di armi in concorso e minaccia, commessi in Torino in data nell'agosto 2020. L'arrestato, dopo le formalità rito, è stato tradotto dai carabinieri nella casa circondariale di Cassino.