Un altro furto a Cervaro, questa volta in zona Airella. La scoperta è stata fatta dai proprietari di ritorno a casa dopo alcuni giorni. Nella tarda mattinata di ieri, infatti, hanno fatto rientro nella loro abitazione trovando il vetro dell'ingresso rotto, tutta la casa a soqquadro e persino la cassaforte smurata. Segno che i ladri non solo sapevano cosa vi fosse in casa, ma pure che sono "armati" di attrezzi necessari a una simile operazione. Non solo. I residenti della zona hanno sottolineato come, a differenza degli altri furti, chi è entrato ha mandato in mille pezzi il vetro d'ingresso.

Mentre nei precedenti colpi messi a segno o solo tentati, le intelaiature sono state svitate sapientemente.
Dettaglio che potrebbe far pensare a bande distinte.
Comunque ben equipaggiate. Qualche giorno prima un'altra casa, era stata "visitata" in zona Tre Ponti: lì un magro bottino. Una somma contenuta e un orologio.
Ma al di là del valore di quanto portato via, resta la rabbia per la violazione della propria intimità. I pattugliamenti sono stati rafforzati. Grazie alla sensibilità del prefetto, dopo la riunione in Comune del Comitato sulla sicurezza, la zona è tenuta sotto controllo. Ma c'è un elemento che potrebbe "favorire" le fughe dei ladri: le aree incolte, dove nascondersi non è poi così difficile.

«Ringraziamo di cuore le forze dell'ordine che stanno pattugliando la zona, ora più che mai. Ma vorremmo porre all'attenzione della competenti autorità un elemento che potrebbe fare la differenza: la pulizia delle zone invase da erbacce alte e rovi dove le bande potrebbero trovare "riparo" prima delle fughe. Una pulizia accurata potrebbe rendere meno appetibile la nostra zona» hanno commentato dal comitato "Foresta in Comune".