Spinto sulla rampa delle scale e azzannato da un pitbull che è stato aizzato dal suo padrone. Lui, un uomo di Ferentino, è finito in ospedale con ferite alla gamba sinistra e un quarantenne, anche lui della città gigliata, nei guai con l'accusa di lesioni aggravate. I fatti risalgono al mese di giugno del 2021 quando i due discutono per motivi legati alla riscossione del canone di affitto mensile dell'abitazione concessa in locazione al quarantenne dalla vittima. Nei giorni scorsi sono state concluse le indagini. L'uomo è difeso dall'avvocato Mario Cellitti.

La ricostruzione
"Attacca, va, attacca" frasi che l'affittuario ha detto per aizzare il suo cane, mentre l'altro era a terra. L'animale lo ha preso ripetutamente a morsi a una gamba. Tutto sarebbe scaturito dopo la lite per la riscossione del canone di affitto mensile. Stando alle accuse il quarantenne dopo la discussione ha spinto il ferentinate facendolo cadere sulla rampa delle scale esterne all'abitazione, aizzando contro di lui il proprio cane.

L'aggressione
Cane che privo di guinzaglio e museruola, dopo essere stato istigato dal padrone, sempre stando alle accuse contestate, con ordini del tipo "attacca, va, attacca" ha morso l'uomo alla gamba sinistra. Diversi i morsi che hanno cagionato all'uomo una lesione giudicata guaribile in sei giorno dai medici. La vittima è stata, infatti, costretta a fare ricorso alle cure dell'ospedale "San Benedetto" di Alatri dove gli è stata riscontrata una prognosi di ulteriori quindici giorni. Nei giorni scorsi sono state concluse le indagini e nei confronti del quarantenne l'accusa di lesioni aggravate.