Un incendio si è levato nella tarda serata di mercoledì in località Molinello Santa Lucia a Vallemaio. Tanta la paura per i residenti, che hanno temuto che le fiamme lambissero le abitazioni. Sono andati in fumo almeno tre ettari di terreno, in parte privato, in parte di proprietà del demanio comunale. Sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco del distaccamento di Cassino. A "vigilare" sulla situazione anche gli amministratori comunali. L'incendio si è spento solamente durante la notte. Impossibile per il momento fornire una causa al rogo, quasi sicuramente di matrice dolosa.

Oltre al pericolo per le case della zona Molinello Santa Lucia, si è temuto anche per i danni che le fiamme avrebbero potuto provocare alla piccola chiesa di Santa Lucia, che si erge in un piccolo angolo di macchia mediterranea, dove fu costruita negli anni Sessanta del secolo scorso da cittadini devoti, e che è finalmente di nuovo accessibile dopo i lavori realizzati nel 2021 dall'associazione Pro loco e dal Comune grazie al patrocinio e al contributo della Regione Lazio nell'ambito del progetto "Ripartiamo Tourism".
Resta da capire cosa o chi abbia determinato lo scatenarsi dell'incendio in pieno inverno.

Nella valle dei santi, anche nell'ultima estate, non sono mancati incendi un po' ovunque. A questo proposito il commissario della XIX Comunità montana di Esperia, Oreste De Bellis, ha affermato: «Purtroppo c'è sempre qualcuno che trae vantaggio dagli incendi o si diverte ad appiccare un fuoco. Un bosco che brucia è un sacrilegio, non poter far nulla in zone impervie è mortificante, o perdere tempo mentre si organizzano le operazioni di spegnimento. Ci proviamo a spegnere immediatamente ma il piromane va condannato».