Stava passeggiando vicino casa. Era con il figlio piccolo. Il bambino era seduto nel passeggino, quando è stato investito insieme al papà da una Fiat 500, condotta da una trentacinquenne. Il piccolo e il genitore sono stati soccorsi e trasportati in ospedale con diverse ferite. La conducente si è subito fermata a prestare soccorso. Conducente, però, che è finita nei guai con l'accusa di lesioni personali gravissime. Ieri il via al processo nel tribunale di Frosinone.

La ricostruzione
Il 29 aprile di quattro anni fa l'investimento in una zona alla periferia della città gigliata. Stando a quanto ricostruito, un'auto, condotta dalla giovane ferentinate, ha travolto l'u omo mentre stava passeggiando con il figlio piccolo. Figlio che era nel passeggino. Nell'incidente entrambi rimasero feriti. Una scena spaventosa apparsa ai primi soccorritori, vedendo anche il passeggino travolto. I due feriti dovettero fare ricorso alla cure dei dottori in ospedale, riportando diverse lesioni.

Il bambino riportò una contusione sul lato sinistro con sospetta infrazione dell'omero, mentre il padre un trauma cranico, frattura al piede destro e alla scapola sinistra. La trentacinquenne alla guida della Fiat 500 è stata indagata per lesioni personali gravissime ed è finita così, a processo. Ieri nel tribunale di Frosinone si è svolta la prima udienza. La donna è difesa dall'avvocato Marco Pizzutelli, mentre i genitori del bambino si sono rivolti all'avvocato Giampiero Vellucci.