Discariche a cielo aperto un po' ovunque. Il territorio martirizzato da incivili che arrivano da Cassino ma anche da comuni limitrofi e che abbandonano di tutto nelle aree verdi, in periferia e adesso sono arrivati a lasciare inerti anche nel bosco Vandra. Un problema di maleducazioni, di totale mancanza di rispetto e tutela ambientale che dimostra una grande ignoranza.

Ma a volte può capitare di finire nei guai, come nel caso di una ditta edile di Sant'Andrea del Garigliano che molto probabilmente pagherà "caro" questo gesto. nei giorni scorsi infatti si è registrato l'abbandono di un notevole quantitativo di materiali edili depositati giorni addietro nel bosco Vandra. Immortalati da una foto trappola, i responsabili sono stati individuati e convocati presso il Comando della Municipale della città martire.

«In precedenza sul luogo del "misfatto" si era recato anche il comandante Pasquale Pugliese, per gli adempimenti dovuti. I responsabili, comunque, di fronte alla contestazione hanno assunto l'impegno di togliere il materiale da lì, ricaricarlo sul camioncino e portarlo in discarica autorizzata- fanno sapere dall'ente - Cosa che hanno provveduto a fare. L'episodio era stato anche segnalato da qualcuno della zona al consigliere Fausto Salera, che sta seguendo l'iter del progetto, finanziato dalla Regione, per un intervento sul bosco Vandra. Ma è più in generale la tutela di tutto il territorio comunale uno degli obiettivi prioritari».

«Indagini sono in corso - spiega il comandante Pugliese - per fermare il deposito indiscriminato di rifiuti di ogni genere. Stiamo utilizzando mezzi sofisticati per individuare i responsabili nei confronti dei quali oltre alla multa scatta anche la denuncia. Non è facile fermare un malcostume diffuso solo con le sanzioni, molto dipende dal senso di responsabilità, dal senso civico di ciascuno, ma anche dalla collaborazione dei cittadini che possono aiutarci con le loro segnalazioni».