Programmata il prossimo 26 febbraio l'intitolazione del palazzetto dello sport di Tecchiena ad Emanuele Morganti, il ventenne morto dopo un'aggressione, nel 2017, all'esterno di un locale di piazza Regina Margherita.

L'iter per dedicare l'impianto sportivo al giovane, mai dimenticato dagli alatrensi, è iniziato nel 2019 quando l'allora giunta Morini accolse la proposta in tal senso della commissione toponomastica presieduta da Tonino Scaccia, Un'istruttoria, con relazione dell'attuale vicesindaco Roberto Addesse, che ha previsto anche la richiesta di deroga, al prefetto di Frosinone, alla legge che vieta di intitolare un luogo pubblico ad una persona scomparsa da meno da meno di dieci anni.

L'amministrazione comunale alatrense, nel motivare la decisione, dichiarò che si voleva «dare un segnale all'intera cittadinanza e specialmente ai giovani, affinché rimanga viva la memoria dei tragici fatti del marzo 2017 che hanno portato alla morte del giovane Emanuele perché nessuna famiglia di questa città abbia più a piangere un suo figlio, strappato alla vita in una maniera così inutile e violenta».

E non è casuale la scelta del palazzetto di Tecchiena, quartiere dove Emanuele Morganti: un provvedimento che intende esaltare il valore dello sport che, si legge nella delibera sull'intitolazione, «in ogni sua disciplina e forma (agonistica, dilettantistica e amatoriale) rappresenta un valido strumento di coesione sociale e un gran mezzo educativo, ragion per cui l'amministrazione comunale pone grande attenzione a tutti gli aspetti riguardanti le discipline sportive e gli impianti a disposizione della cittadinanza».

Conclusa l'istruttoria, tutto è pronto per dare all'impianto sportivo il nome del giovane morto a soli venti anni e in circostanze tanto drammatiche. Una ferita ancora aperta, per la città, che è in attesa della conclusione del processo ai tre imputati per la morte di Emanuele Morganti. Processo che è alle ultime battute. La vicenda giudiziaria è arrivata al vaglio della Corte di Cassazione, con sentenza prevista il 25 maggio.