Ha trovato la forza di dire basta alle umiliazioni, agli insulti e soprattutto alle aggressioni da parte del marito.
Botte e insulti di cui, stando alle accuse, è stata vittima per anni. Fin quando non è riuscita a denunciare. Vittima del marito violento, residente a Frosinone, una cinquantaquattrenne. Lui, un quarantottenne, è finito nei guai con l'accusa di maltrattamenti in famiglia. Il prossimo 18 marzo dovrà comparire davanti al giudice del tribunale di Frosinone.

La ricostruzione
I fatti contestati e di cui deve rispondere il frusinate vanno dal mese di settembre 2017 a novembre dell'anno 2020. Diversi gli episodi. La donna sempre stando alle accuse, sarebbe stata picchiata più volte dall'uomo. Un vero e proprio incubo per la cinquantaquattrenne, tanto da provocare uno stato di paura e ansia nella vittima. Vittima di umiliazioni, insulti e botte continui. La donna ha sperato fino all'ultimo che il marito potesse cambiare. Ha sperato che potesse trattarsi di un momento particolare, che poi sarebbe passato. Ma quegli atteggiamenti violenti erano sempre più frequenti. Botte, umiliazioni e insulti che le hanno lasciato segni fuori, ma anche dentro, creando notevoli disagi.

La denuncia
E così la cinquantaquattrenne ha trovato il coraggio di chiedere aiuto. Dopo tutti gli accertamenti del caso, l'uomo è finito così nei guai. Deve ora rispondere dell'accusa di maltrattamenti in famiglia. L'udienza per lui è stata fissata al prossimo 18 marzo nel tribunale di Frosinone. La vittima si è rivolta all'avvocato Mauro Roma.