Si è resa conto che alla guida di quell'auto che la inseguiva c'era proprio il suo ex compagno, che aveva già denunciato per stalking ed era stato arrestato la scorsa estate. Poi prosciolto a novembre.

Ha capito di essere proprio inseguita quando, nonostante cambiasse direzione, si fermasse per poi ripartire, lui era sempre dietro la sua macchina. Addirittura si è poi affiancato e ha iniziato a minacciarla e ad insultarla dal finestrino. Si è fatta così forza e ha chiamato il 112. I carabinieri l'hanno raggiunta e hanno bloccato il suo ex.

Di nuovo nei guai M.A. sessantenne di Frosinone. Arrestato per atti persecutori. Per lui dopo la convalida sono stati disposti i domiciliari. Il pm aveva chiesto la custodia cautelare in carcere.

I fatti
A novembre dello scorso anno, il frusinate era stato prosciolto dalle accuse di atti persecutori nei confronti dell'ex compagna residente a Segni. Ma l'altro ieri è tornato di nuovo nei guai. Dopo l'ordinanza di arresto dello scorso agosto, emessa dal gip del tribunale di Velletri, e la decisione successiva del proscioglimento tre mesi fa, è tornato nuovamente ai domiciliari. Sempre per la stessa accusa, e sempre nei confronti della sua ex. L'uomo è stato bloccato dai carabinieri del Norm della Compagnia di Anagni, mentre inseguiva la sua ex convivente, che nella circostanza aveva richiesto assistenza tramite "112". Da alcuni mesi subiva comportamenti vessatori incompatibili con le normali condizioni di vita, consistenti in pedinamenti, invio di messaggi "WhatsApp" e corrispondenza minatoria ed ingiuriosa, nonché il danneggiamento della sua auto. La donna è stata costretta a chiedere aiuto anche al Telefono Rosa,

Intanto le indagini continuano per accertare alcuni episodi di cui è stata vittima la donna da dicembre scorso alle ultime settimane. Stando alle accuse ha trovato biglietti con frasi minacciose sulla sua auto, un sistema gps sotto la sua vettura, in un episodio ha trovato anche la carrozzeria della sua macchina danneggiata con l'acido. E in più occasioni ha visto il suo ex aggirarsi vicino alla sua abitazione e nel luogo di lavoro. Senza però essere stata avvicinata o minacciata.

L'altro ieri, però, si è ritrovata l'uomo che la seguiva dalla propria auto. Ha provato anche a cambiare strada, a fermarsi e poi a ripartire, ma nulla. Lui era sempre dietro di lei, che seguiva la sua vettura. A quel punto ha contattato i carabinieri che sono subito intervenuti e hanno rintracciato il frusinate che era all'inseguimento della macchina, con a bordo la donna. Pertanto è scattato l'arresto per atti persecutori. Arresto convalidato e per l'uomo, il suo avvocato Riccardo Masecchia, è riuscito a ottenere i domiciliari. Le indagini e gli accertamenti proseguono per accertare se gli episodi di cui la donna è stata vittima da dicembre ad oggi siano riconducibili alla mano del sessantenne.