Si è introdotto all'interno dell'ex bar Vascello a Ferentino, forzando e realizzando un varco in alcuni pannelli di cartongesso che erano posizionati a protezione dell'accesso della struttura. Una volta dentro, con gli appositi arnesi, ha iniziato a tagliare fili e tubi di rame. Alcuni li aveva già messi in sacchi di plastica. Sorpreso e arrestato dai carabinieri. Protagonista, ieri mattina intorno alle 7, un quarantacinquenne di Ferentino.

La ricostruzione
L'uomo, stando alle accuse, si era impossessato di vari spezzoni di fili elettrici di rame, e di tubi, per un totale di circa 21,150 chilogrammi di peso e quadri elettrici di varia natura. Quando sono intervenuti i militari, il ferentinate era su una scala con una tronchese in mano intento a tagliare i cavi.

Ai piedi della scala c'erano vari tubi per un peso di 1,150 chilogrammi, mentre altri spezzoni di cavi già tagliati e sradicati dai muri erano in due sacchi di plastica neri, rispettivamente del peso di 12 e 8 chilogrammi circa. I miliari hanno, inoltre, rinvenuto a carico d'arrestato, una mazzetta, tre giraviti a stella, un giravite a spacco, una pinza, un set di chiavi a brugola, una pialla e un set di chiavi torx. Per il quarantacinquenne, dunque, è scattato l'arresto con l'accusa di furto. L'arresto è stato convalidato e il ferentinate è stato rimesso agli arresti domiciliari. Patteggiato il procedimento alla pena finale di un anno e quattro mesi di reclusione e trecento euro di multa.

Il quarantacinquenne, già noto alle forze dell'ordine per altri reati, era stato arrestato un mese fa e poi rimesso in libertà. Ieri è finito nuovamente nei guai con l'accusa di furto. Per lui la misura degli arresti domiciliari. L'uomo è difeso dall'avvocato Mario Cellitti.