Una mattinata terribile si è consumata ieri al liceo Varrone. Mario Giliberti, classe '67, ha avuto un malore e si è accasciato nel cortile della scuola. A trovarlo a terra sarebbero stati alcuni studenti che stavano andando in palestra per l'ora di educazione fisica.
Immediato l'intervento dei colleghi, dei docenti e della dirigente.

Sul posto è arrivato il personale sanitario del 118, purtroppo ogni tentativo di salvarlo è stato vano e per Mario non c'è stato niente da fare. Profondo lo sgomento nell'istituto. Sono arrivati anche i carabinieri della Compagnia di Cassino per effettuare i rilievi del caso.

Mario era un uomo pieno di energie, sempre pronto a dare una mano e a risolvere problemi a scuola. Un momento era in cortile, l'attimo dopo in auditorium e poi di nuovo su e giù nei corridoi. Sorridente, disponibile, al lavoro fino all'ultimo.

Un malore fatale non gli ha lasciato scampo in una tiepida mattina assolata alla fine di questo freddo inverno. Oltre a essere un professionista stimato, Mario era anche un marito e un padre molto amato. Quando ieri mattina ha iniziato a diffondersi la notizia di quanto accaduto al Varrone la figlia di Mario era scuola, al Carducci. La madre, rintracciata dal personale del liceo dove lavorava il marito, ha atteso che la figlia arrivasse, scortata da una docente, da lei. Un dolore davvero enorme per una moglie, una madre, per una giovanissima figlia. In un istante tutto è andato in frantumi e il vuoto ha preso il posto della quotidianità, della certezza.

Mario era uscito, come ogni giorno, tranquillo, forse con qualche pensiero come tutti d'altronde, e via al lavoro, le cose di ogni giorno, un caffè con i colleghi, una battuta con qualche alunno e subito alle prese con le attività di tutti i giorni. Proprio mentre era intento a svolgere le sue mansioni il malore improvviso e terribile che lo ha strappato all'amore dei suoi cari, dei suoi amici e dei "suoi" ragazzi. Gli studenti hanno atteso la campanella e sono usciti dall'ingresso laterale. Per ore sono rimasti alle finestre, con gli occhi lucidi. Dopo i rilievi e dopo l'esame esterno, la salma di Mario è stata restituita alla famiglia.