I primi accertamenti subito dopo la scomparsa di Serena, le firme sui verbali che avrebbero generato i presunti falsi, la ricostruzione dei turni e delle ispezioni. In aula a deporre oggi per il processo Mollicone cinque militari in servizio in quei momenti concitati o che ebbero rapporti con la caserma di Arce e con Mottola. In aula la ricostruzione delle attività quando ancora Serena era una ragazza da ricercare. E la speranza era ancora intatta. Finora a rispondere alle domande del pm e delle difese sono stati il maresciallo Rocco Pagliaroli, che accompagnò il comandante Mottola la mattina del primo giugno e ora l'appuntato Emilio Cuomo in servizio con Santino Tuzi, nello stesso servizio di ricerca quando Serena scompare.

"Si pensava a una ragazzata non certo a questo" racconta. E poi relaziona sulla busta gialla con la foto di Serena, quei momenti concitati. Cuomo specifica: "Tuzi non mi disse mai di aver visto Serena in caserma".
Appena iniziata la testimonianza di Ernesto Venticinque, il militare dell'Arma ritenuto dalla procura un testimone chiave.