Gli spaccano la faccia perché aveva osato "mettersi in mezzo". Perché aveva cercato di allontanare quei cinque ragazzini su di giri da un avventore che aveva chiesto una brioche. E che stava per diventare il loro obiettivo. I carabinieri della Compagnia di Cassino, della Sezione operativa, mettono insieme i tasselli e denunciano cinque giovani, tra i venti e i venticinque anni, che a novembre scorso hanno aggredito un esercente per futili motivi. Ai giovani cittadini romeni, tre ragazzi e due ragazze, sono contestate le lesioni aggravate e il porto abusivo di armi.

La ricostruzione
Le indagini sono andate avanti per alcuni mesi.
I carabinieri hanno messo insieme le testimonianze raccolte e le prove documentali. Poi, dopo l'esame dei filmati degli impianti di videosorveglianza della zona, hanno chiuso il cerchio sui cinque giovani romeni residenti nel Cassinate. I fatti da cui traggono spunto le indagini si sono verificati lo scorso novembre in piazza Diamare. La segnalazione giunta al112 parlava di una violenta e animata lite in strada tra un numero imprecisato di persone, parte delle quali era riuscita a fuggire pochi istanti prima dell'arri vo dei carabinieri.
Gli approfonditi accertamenti hanno consentito di verificare che non si trattava di una lite ma di una vera e propria aggressione.

I giovani, tra i quali due ragazze poco più che ventenni, avevano aggredito per futili motivi un esercente del centro spaccandogli (non metaforicamente) la faccia.
Nella brutale azione la vittima, che era intervenuta fuori dal suo esercizio per cercare di pacificare gli animi surriscaldati tra il gruppo di ragazzi in visibile alterazione psico-fisica dovuta probabilmente all'assunzione di sostanze alcooliche e un avventore solitario, ha avuto la peggio. L'avventore, che aveva chiesto solo una brioche, era stato preso di mira in modo meramente pretestuoso e provocatorio.

L'esercente quasi coetaneo degli aggressori voleva solo che gli animi si calmassero. E invece è stato colpito da ragazzi della sua età, usciti di casa con un tirapugni. Gravissime le lesioni riportate al volto che hanno richiesto l'immediato intervento del 118 per le cure del caso. Trasportato al Santa Scolastica è stato medicato giudicato guaribile in 30 giorni e successivamente sottoposto ad intervento chirurgico per la ricostruzione maxillo-facciale.