Staccionate distrutte e mura poligonali oltraggiate in vari punti della cinta muraria di Ferentino. Il Comune aveva abbellito con la sistemazione di staccionate di legno in modo particolare l'area "Martellina", dai parcheggi salendo a piedi verso il centro, ma oramai degli steccati che facevano un bell'effetto lungo i vialetti della zona, è rimasto ben poco. Giorno dopo giorno, infatti, si notano tratti di staccionate abbattute dai vandali, probabilmente è quello il passatempo preferito di alcuni. Ciò non è ammissibile, il Comune interviene sostenendo delle spese che ricadono sulla popolazione e poi ogni intervento viene vanificato da gente insensibile e che evidentemente non vuole bene alla propria città.

Inoltre a tutt'oggi nulla è stato fatto per la sistemazione, annunciata dagli amministratori alcuni anni fa, dei discendenti fognari che deturpano via Pio IX, da Porta Sant'Agata a Porta Sanguinaria, quel tratto di mura megalitiche è completamente alterato. Non un'idea, non un espediente che possa quantomeno limitare la mostruosità, lo spettacolo osceno alla vista principalmente dei turisti.

E probabilmente proprio a causa del degrado perpetuo che attanaglia quel tratto di mura "ciclopiche", continua a rimanere nell'oblio la necropoli romana nei pressi del parcheggio di San Nicola. Peccato davvero. Tutto questo avvalorerebbe il ricco patrimonio culturale che Ferentino città d'arte custodisce dentro la poderosa cerchia muraria, che andrebbe difesa a spada tratta.