Sono accusati, in concorso tra loro, di ricettazione. Nei guai sono finiti un trentunenne e un trentacinquenne, il primo di Tivoli e il secondo originario del Marocco ma residente a Guidonia. La vittima è una donna di Ceccano che si è ritrovata la somma di oltre 5.000 euro sottratta dal conto della Posta. Nei giorni scorsi la conclusione delle indagini della vicenda che risale allo scorso anno. Proprio a febbraio 2021 la ceccanese ha presentato denuncia ai carabinieri del furto della borsa. Poi la sottrazione del denaro sulla carta postepay.

La vicenda
Stando alle accuse i due uomini, tramite operazioni di ricarica effettuate da soggetti non identificati, nei dispensatori Atm di due uffici postali di Frosinone e Roma, si sono impossessati, il trentacinquenne di 1.690 euro e successivamente di ulteriori 137 euro sulla propria carta postepay, mentre il trentunenne della somma di 3.490 euro. Importi, stando alle accuse, provenienti dalle carte postepay sottratte alla donna di Ceccano vittima del furto della borsetta avvenuto il 1 febbraio dello scorso anno.

Furto denunciato al comando stazione carabinieri di Ceccano. Ora la conclusione delle indagini e l'accusa di ricettazione peri due uomini. Il trentunenne è difeso dall'avvocato Antonio Ceccani e il trentacinquenne dall'avvocato Elisabetta Rocchetti.