Il cyber bullismo è la manifestazione in Rete di un fenomeno più ampio e meglio conosciuto come bullismo. Le azioni possono riguardare molestie verbali, aggressioni fisiche, persecuzioni, generalmente attuate in ambiente scolastico.

Oggi la tecnologia consente ai bulli di infiltrarsi nelle case delle vittime, di materializzarsi in ogni momento della loro vita, perseguitandole con messaggi, immagini, video offensivi inviati tramite smartphone o pubblicati sui siti web tramite Internet. Il bullismo diventa quindi cyberbullismo.

«Celebriamo la giornata contro il bullismo e il cyberbullismo – ha dichiarato l'assessore Riccardo Mastrangeli – L'aggressività di gesti o parole o il tentativo di sminuire, schernire o isolare gli altri, costituiscono, purtroppo, dei comportamenti messi in atto da persone che pensano così di mascherare un malessere o una debolezza personale. Con la diffusione dei social media, si sono moltiplicati gli episodi di cyberbullismo, che è da considerarsi meno pericoloso. Bullismo e cyberbullismo possono provocare ferite profonde nel corpo e nell'anima di chi li subisce, arrivando persino a mettere in pericolo la vita stessa di chi ne è vittima.

Per questo, il dovere di tutti noi istituzioni, genitori, docenti, educatori è di mantenere, sempre, la guardia alta affinché questo fenomeno venga relegato a un'epoca ormai passata. Per raggiungere questo obiettivo, dobbiamo essere al fianco delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi, dando loro tutto il nostro supporto per sconfiggere questo nemico insidioso. Ciò è essenziale, considerando anche il dazio che la generazione più giovane ha pagato nel corso di due anni di emergenza sanitaria, con la notevole - per quanto necessaria – riduzione degli spazi "reali" di socializzazione, a vantaggio di quel mondo virtuale che va affrontato, però, con i giusti strumenti e la giusta informazione».