Una vita dedicata alla scuola e alla famiglia.
Una vita che oggi è un esempio per tutti. Ieri la signora Giuseppa Di Mascio Salvatore ha compiuto 100 anni.
I festeggiamenti, che si sono svolti seguendo rigorosamente le precauzioni necessarie per la pandemia, sono avvenuti alla "residenza per Anziani Santa Scolastica" di Cassino.

In un'oasi di pace e serenità, immersa nel verde del monastero delle monache benedettine, al centro della città di Cassino, e alla presenza del vescovo don Gerardo che ieri ha anche benedetto la stessa residenza per anziani, del sindaco di Cassino Enzo Salera, di don Luigi, degli ospiti e del personale sanitario della residenza Santa Scolastica, Giuseppa ha raggiunto il traguardo delle cento candeline.

La storia
Giuseppina, per chi la conosce, è la seconda di quattro figli, di cui tre insegnanti e uno esattore. Non appena conseguito il diploma magistrale inizia a insegnare all'età di 18 anni in quasi tutti i plessi scolastici del Comune di Vallerotonda che venivano raggiunti quasi sempre a piedi e con qualsiasi tipo di clima. Allo scoppio della guerra la casa paterna fu requisita dall'esercito tedesco per farne la sede del comando militare. Per questo motivo l'edificio fu fatto segno di molte cannonate da parte degli alleati. Pertanto per quasi tutto il periodo della guerra l'intera famiglia, ad eccezione di un fratello che era stato chiamato alle armi nel corpo dei bersaglieri, fu sfollato a Filignano (Is).
Da lì videro i lampi e sentirono le esplosioni del bombardamento del monastero di Montecassino per la disperazione della nonna Giovanna.

Una volta rientrati a Vallerotonda sono stati enormi i disagi patiti, tutto era da ricostruire compresa una casa quasi completamente distrutta. Con la ripresa della vita sociale nel dopoguerra e in seguito al matrimonio si trasferì a Roma, dove continuò a insegnare. Con la morte del marito Roberto che lavorava all'istituto don Orione sulla via Camilluccia a Roma, dopo soltanto tre anni di matrimonio si trasferì a Cassino dove ha continuato a insegnare, pensionandosi dopo 42 anni dai suoi amati bambini, che oggi uomini e donne ancora la ricordano con affetto. Per questo ieri c'era un'intera comunità a festeggiarla.