Un'altra notte di mala movida in centro a Cassino, un'altra notte in cui si è rischiato davvero grosso.
Gruppi di ragazzini in evidente stato di alterazione ordinano bottiglie e ne spruzzano anche parte addosso ai presenti. Non è lontano il ricordo dei giovanissimi finiti quasi in coma etilico. Uno persino in terapia intensiva dopo un festino a base di alcol e droghe.
Alcuni fanno esplodere grossi petardi sui marciapiedi, davanti ai locali, tra la folla. Come fosse una cosa normale. Un boato che viene avvertito anche nelle periferie della città.
Poi un altro.

Una bombola di gas esplosa? Persone ferite? Per fortuna no, ma la situazione è ugualmente aberrante.
Ci sono ragazzini che si divertono, in piena notte, ad accendere micce e a far esplodere grossi petardi senza alcun senso né percezione del pericolo per sé e per gli altri. Ridono noncuranti dei rischi che stanno generando. Ma non è tutto. Mentre qualcuno chiama le forze dell'ordine ma l'intervento non avviene nell'immediatezza perché con il nuovo sistema del numero unico europeo la procedura è più complessa lanciano bottiglie in aria.

Una dritta dritta come un missile si fa in mille pezzi contro il portone dell'istituto delle suore Stimmatine.
Che certamente, visto ciò che stava accadendo (poco prima delle due), non stavano dormendo: si accende una luce all'esterno e gli autori della bravata si fermano. Resta, comunque, la gravità del gesto e soprattutto i possibili rischi legati a una mala movida tornata a gamba tesa a occupare le notti del weekend.
Altri ragazzi, solo di passaggio, commentano: «Ci sarebbe bisogno della presenza di più forze di polizia in giro. Cassino questa notte sembra Bagdad!».

Il territorio è vasto e le forze dell'ordine impegnate sempre su più fronti. Ma la loro presenza potrebbe essere un giusto deterrente. Accanto, ovviamente, al rafforzamento del sistema di videosorveglianza. Dopo gli atti vandalici in centro quelli dei giorni scorsi nuove telecamere potrebbero essere un altro ottimo deterrente. La prevenzione, come sempre, si rivela l'arma più efficace contro ogni forma di violenza, degenerazione e abuso.