L'odissea della rete fognaria, per la quale si attende ormai da dieci anni l'entrata in funzione nella zona del Crocifisso, è stata raccontata nel servizio di Jimmy Ghione sabato scorso nel tg satirico Striscia la notizia. A contattare l'inviato di Striscia, nelle scorse settimane, sono stati proprio alcuni cittadini, esasperati per la situazione. A farsi portavoce dei residenti il collega Egidio Cerelli, il quale ai microfoni del tg satirico ha spiegato anche le criticità e le spese che gli utenti durante l'anno hanno dovuto affrontare per il servizio di autospurgo.

«La spesa annuale oscilla tra 1500-2000 euro» ha sottolineato Cerelli, aggiungendo che «c'è una sorta di "scaricabarile" tra i vari enti interessati alla realizzazione e al funzionamento della rete fognaria dell'hinterland della zona del Crocifisso che accomuna cinque, sei contrade. Dieci anni fa il via alla realizzazione della rete fognaria. Le fogne sono state realizzate, ma non sono mai entrate in funzione. Si sono accorti che il depuratore non riusciva a ricevere le oltre mille utenze nuove».

Jimmy Ghione, dopo l'incontro con i residenti, ha raggiunto il palazzo comunale dove è stato ricevuto dal sindaco della città di Veroli, Simone Cretaro. «Un problema di cui eravamo a conoscenza talmente bene che nonostante non fosse di nostra competenza ci siamo attivati per realizzare la rete fognaria» ha precisato il primo cittadino, invitato comunque da Ghione a non fare "lo scaricabarile" ma a risolvere definitivamente la situazione. L'impegno preso, quindi, davanti alle telecamere di Striscia.

«Adesso si sta andando avanti con la realizzazione del depuratore che sarà realizzato il prima possibile.
C'è un iter in corso e a breve ci sarà un incontro che dovrebbe essere quello finale per le autorizzazioni.
Terminato questo passaggio si procederà alla realizzazione dell'opera». L'inviato del tg satirico, prima di salutare il sindaco, ha lanciato un'idea. Ha sollecitato Cretaro, in attesa della realizzazione del depuratore, a fare un accordo con qualche ditta autospurgo, in modo tale da far pagare meno gli utenti, ed evitare magari, anche alcuni scarichi abusivi che, soprattutto durante le giornate di pioggia, qualcuno ha effettuato. Idea subito sposata dal primo cittadino, pronto ad attuarla.