Decine di roghi negli ultimi giorni tra Cassino e Sant'Elia Fiumerapido. Soprattutto all'Olivella. A riaccendere i riflettori su un problema affatto risolto è ancora una volta l'Ansmo.

«Le polveri sottili sono alle stelle, sono arrivate per quanto riguarda il valori di Pm10 a superare i 300 microgrammi al metro cubo» fanno sapere gli ambientalisti riferendosi alla misurazione dei giorni scorsi. La questione non è affatto da sottovalutare, tanto che a margine del dossier inviato al sottosegretario Fontana sui punti di immissione nelle acque del fiume tra Cassino e Sant'Elia, gli ambientalisti hanno parlato anche del problema dei roghi, spesso anche di rifiuti.

La situazione peggiore si registra soprattutto nelle zone periferiche, dove si continua a bruciare a tutte le ore, anche rifiuti. E questo 2022 si è aperto nel peggiore dei modi: fumo acre e incendi in diverse zone. Soprattutto nelle prime ore del mattino, l'odore acre di plastica e rifiuti bruciati sarebbe avvertita da diversi cittadini in particolar modo nelle aree periferiche.