Diciotto frammenti sui nastri che avvolgevano il viso di Serena Mollicone, cinque della porta "incriminata" quella dell'alloggio della caserma di Arce e una sovrapponibilità superiore al 90%.

Il consulente del Ris, la professoressa Elena Pilli, incaricata dal pm Siravo dell'analisi genetica botanica sui microframmenti lignei, è andata a ispezionare porzioni inferiori a un millimetro. Nessuna valutazione, nessuna ipotesi nelle parole della botanica che non si sbilancia mai. Solo pura scienza.

«Una sovrapponibilità superiore al 90% delle componenti dei due materiali posti a confronto» ripete a più riprese, senza "sciogliere" mai il concetto in uguaglianza. Sono gli stessi? Incalzano le difese.
Il consulente spiega che le evidenze genetiche osservate arrivano a fornire...CONTINUA....

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