È stato dato nuovamente alle fiamme da ignoti il palazzo comunale Macioti in pieno centro di Ferentino. Era già accaduto a dicembre scorso. Ma ancor prima era stato appiccato il fuoco sia nell'edificio comunale in abbandono dell'ex scuola Paolini sia in un rudere in quell'area della città. Alcuni passanti ieri mattina, poco dopo le 11, transitando in via Porta Maggiore, hanno visto uscire il fumo dalle finestre basse di palazzo Macioti, collegato alla Casa della salute e accanto all'abbazia Santa Maria Maggiore. A quel punto hanno immediatamente lanciato l'sos ai vigili del fuoco.

La prima ad arrivare è stata una pattuglia della polizia locale, che ha subito chiuso al traffico veicolare e pedonale via Porta Maggiore, una delle arterie principali del centro di Ferentino. Dopo avere messo in sicurezza l'area, i vigili urbani hanno atteso l'arrivo dei pompieri che si sono messi all'opera all'istante. Sul posto anche una pattuglia dei carabinieri della locale stazione. Gli ignoti hanno tagliato catena e lucchetto e si sono addentrati, temerariamente, da uno dei vari ingressi del grande e vecchio edificio. Una volta all'interno hanno appiccato il fuoco nell'ex laboratorio analisi dell'ospedale, ancora pieno di cartacce e scaffalature.

Fortunatamente l'intervento dei vigili del fuoco è stato tempestivo, altrimenti si correva il rischio che le fiamme si propagassero ai soffitti e ai piani superiori. I vandali oltre ad incendiare, hanno disseminato la strada di ricette mediche datate 1985-90 (anni in cui era ancora operativo il civico ospedale di zona) prelevate all'interno dell'ex laboratorio clinico. Non è chiaro il motivo di tutto ciò.

Azioni vandaliche? E' lecito ipotizzare: vandalismo o che cos'altro c'è dietro la mano degli incendiari? Indagheranno le forze dell'ordine. Edifici disabitati e nel degrado, senza più servizi pubblici, potrebbero richiamare perfino senzatetto alla ricerca di ricoveri notturni. E non sono esenti da colpe la politica e le amministrazioni cittadine, in considerazione del fatto che da troppi anni alcuni edifici comunali del centro della città versano nel degrado e richiamano le attenzioni dei malintenzionati.