E' stata ritrovata ieri mattina dai carabinieri l'auto che nei giorni scorsi si è schiantata contro una Toyota Yaris che era in sosta lungo il corso del Vascello a Ferentino, causando danni notevoli (ad entrambi i veicoli) e fuggendo all'istante. Subito dopo l'incidente il proprietario della Yaris aveva denunciato il fatto nella locale caserma dei carabinieri. Le forze dell'ordine si sono avvalse dell'ausilio delle telecamere della videosorveglianza comunale piazzate in più punti di viale Guglielmo Marconi. Come accennato l'auto incidentata nel lato anteriore, una Volkswagen, è stata ritrovata ieri mattina dai militari in una carrozzeria di Anagni.

Il veicolo sarebbe intestato a una donna, ma non sarebbe stata lei a guidarlo quel giorno, bensì un familiare. Si sarebbero giustificati mettendo in risalto lo spavento. Pertanto è stato messo al corrente il proprietario della Yaris e le parti si sono accordate mediante le proprie compagnie assicurative. Quindi per paura di quanto causato il guidatore sarebbe andato via istintivamente, senza neanche scendere dall'auto.
Il proprietario della Yaris ha potuto tirare un sospiro di sollievo ed ha voluto ringraziare i tanti concittadini che in questi giorni si sono stretti a lui, anche mediante i social, aiutandolo in ogni modo, anche moralmente.

Il grazie più grande è per le forze dell'ordine, per l'ottimo lavoro svolto, inoltre per i cittadini e i media.
Fondamentale l'importanza delle telecamere. Questa è la dimostrazione dell'importanza della videosorveglianza di cui la cittadinanza ne sollecita l'estensione in città. Rimane invece sconosciuta l'auto che nei giorni scorsi, sempre in viale Marconi, ma in un altro punto della strada, è finita contro il muro di cinta di una casa, danneggiandolo, dopo di che si è allontanata velocemente.